Cinque anni alla guida del Servizio di Psicologia dell’ASP di Ragusa. La dottoressa Mariacristina Tomaselli è stata nominata direttore della U.O.C. Servizio di Psicologia al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Un incarico di responsabilità che arriva al termine di un percorso professionale maturato nel campo della salute mentale, con una particolare esperienza […]
A Ragusa un esposto di oltre 40 residenti: rifiuti, degrado e schiamazzi nel centro storico
08 Set 2026 11:28
Oltre 40 firme per chiedere interventi immediati nel cuore del centro storico di Ragusa. Un esposto collettivo, corredato da una documentazione fotografica, accende i riflettori su una situazione che residenti e operatori commerciali definiscono ormai insostenibile. Rifiuti abbandonati, microdiscariche, cattivi odori, problemi di sicurezza, illuminazione insufficiente e rumori notturni sono alcune delle criticità segnalate nell’area compresa tra via Mario Rapisardi, via Armando Diaz, via Tenente Comitini, via San Francesco, via Antonio Criscione e le strade limitrofe.
Rifiuti abbandonati e microdiscariche: l’allarme nel centro storico
Tra gli aspetti più preoccupanti denunciati dai cittadini c’è la presenza diffusa di rifiuti lasciati sui marciapiedi e lungo le strade. Sacchi di indifferenziato, materiali domestici, indumenti dismessi e anche rifiuti ingombranti vengono segnalati in diversi punti dell’area.
Il problema, secondo quanto riportato nell’esposto, non sarebbe limitato al semplice degrado visivo. I sacchi danneggiati provocherebbero infatti la fuoriuscita di liquidi e cattivi odori, creando condizioni che i residenti ritengono incompatibili con il decoro urbano e potenzialmente favorevoli alla presenza di insetti, ratti e altri infestanti.
Schiamazzi e musica fino a notte fonda
A peggiorare il quadro ci sono anche le segnalazioni relative alla quiete notturna. In particolare, nell’area del belvedere compresa tra via Armando Diaz e via Roma, vengono denunciati schiamazzi e musica ad alto volume protratti, in alcuni casi, fino alle 2 del mattino.
Una situazione che, secondo residenti e operatori, incide sulla vivibilità della zona e diventa ancora più delicata in un’area del centro storico frequentata anche da turisti e caratterizzata dalla presenza di strutture ricettive, attività commerciali e locali.
Illuminazione carente, ponteggi e ringhiere pericolanti
L’esposto mette inoltre in evidenza diverse problematiche legate alla sicurezza e alla fruibilità degli spazi pubblici. Tra le segnalazioni figurano carenze nell’illuminazione pubblica, ponteggi che risulterebbero abbandonati e tali da ostacolare il passaggio sui marciapiedi, oltre a ringhiere considerate pericolanti.
Nel mirino anche il mancato rispetto degli stalli riservati ai residenti e alcuni comportamenti scorretti segnalati da parte di proprietari di cani. Un insieme di situazioni che, sommate alle problematiche igienico-sanitarie, alimenta la richiesta di un intervento complessivo.
Chiesti controlli, bonifiche e pattugliamenti notturni
Le richieste contenute nell’esposto sono rivolte a più soggetti istituzionali e agli uffici competenti. L’obiettivo è ottenere un’azione coordinata che affronti contemporaneamente le diverse criticità.
Tra le richieste figurano l’intensificazione dei controlli sul territorio, la verifica di eventuali situazioni abitative irregolari, l’installazione di fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti, la messa in sicurezza delle strutture pericolanti e il ripristino dell’illuminazione pubblica.
Vengono inoltre sollecitati pattugliamenti nelle ore notturne e interventi di bonifica periodici, così da evitare che le operazioni di pulizia possano trasformarsi soltanto in risposte occasionali a una situazione che i residenti considerano ormai strutturale.
Residenti e attività commerciali chiedono risposte
L’esposto nasce dalle segnalazioni raccolte nelle ultime settimane tra residenti, titolari di attività commerciali, ristoratori e operatori del settore turistico. Il quadro descritto punta quindi a evidenziare non soltanto un problema di decoro urbano, ma anche le possibili conseguenze sulla qualità della vita e sull’immagine di una porzione del centro storico che rappresenta una delle aree di maggiore interesse della città.
Il timore espresso è che il degrado possa finire per penalizzare anche chi ha investito nel recupero degli immobili, nell’apertura di attività o nella realizzazione di strutture destinate all’accoglienza.
“Il centro storico non può essere lasciato in queste condizioni”
A raccogliere le richieste dei cittadini è stata la consigliera comunale Rossana Caruso, che ha presentato e depositato l’esposto collettivo dopo aver ricevuto numerose segnalazioni.
La consigliera ha effettuato anche un sopralluogo il 3 settembre insieme ad alcuni residenti, affermando di aver riscontrato personalmente diverse delle problematiche riportate nel documento. “Sono stata chiamata dai residenti, esasperati da una situazione che va avanti da troppo tempo”, ha dichiarato Caruso, sottolineando la necessità di interventi concreti e coordinati.
Per la consigliera, il decoro del centro storico rappresenta un patrimonio collettivo e chi investe nella zona non può essere lasciato solo. Da qui la richiesta di sopralluoghi immediati e di un piano strutturale, con l’impegno a continuare a monitorare la situazione e a mantenere il confronto con i cittadini.







© Riproduzione riservata