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Meteo Sud Italia: il grande caldo ha le ore contate. Da venerdì cambia tutto
08 Set 2026 10:47
Il grande caldo che ha dominato il Sud Italia nelle ultime settimane è ormai vicino a una svolta. L’anticiclone africano, ancora protagonista sulla Penisola, inizierà a perdere terreno sotto la spinta di una perturbazione atlantica che, dopo aver investito il Centro-Nord, raggiungerà progressivamente anche le regioni meridionali.
Secondo le ultime indicazioni di 3B Meteo, il cambiamento sarà più evidente tra venerdì 11 settembre e il weekend, quando l’aria più fresca riuscirà a penetrare anche sul Mezzogiorno. Il passaggio non sarà però indolore: il forte contrasto tra l’aria calda presente al Sud e quella più fresca in arrivo potrebbe favorire temporali localmente intensi, con possibilità di nubifragi, grandinate e violente raffiche di vento.
Sud ancora sotto il caldo, ma la svolta è vicina
Per il Sud la giornata di martedì 8 settembre sarà ancora caratterizzata da condizioni prevalentemente stabili e soleggiate, con temperature massime comprese generalmente tra 32 e 37°C. Qualche rovescio o temporale pomeridiano potrà svilupparsi lungo l’Appennino, ma senza rappresentare ancora il vero cambio di scenario.
La situazione inizierà a cambiare nei giorni successivi. Mentre la perturbazione atlantica interesserà prima il Nord e poi il Centro, il Mezzogiorno resterà inizialmente ai margini. Sarà soprattutto tra venerdì e sabato che il peggioramento diventerà più concreto anche sulle regioni meridionali.
Venerdì e weekend: temporali in arrivo al Mezzogiorno
Il passaggio della perturbazione sul Sud potrebbe assumere caratteristiche localmente significative. L’arrivo dell’aria fresca su un Mediterraneo ancora molto caldo rappresenta infatti un ingrediente favorevole alla formazione di fenomeni temporaleschi anche intensi.
Il rischio riguarderà soprattutto il comparto peninsulare, ma l’evoluzione resta da seguire con attenzione anche per le Isole Maggiori. In presenza dei temporali più organizzati non sono esclusi rovesci molto intensi, grandinate e improvvise raffiche di vento.
Il contrasto termico sarà quindi il vero elemento da osservare: la stessa perturbazione che porrà fine al caldo anomalo potrebbe accompagnare il passaggio verso condizioni meteorologiche decisamente più movimentate.
Temperature in calo anche al Sud: addio al caldo africano
La principale novità sarà il calo delle temperature. Al Nord la diminuzione sarà già evidente da mercoledì, mentre il Centro vedrà un netto ridimensionamento del caldo entro giovedì. Il Sud dovrà attendere venerdì e sabato, quando il ricambio d’aria diventerà più apprezzabile.
Il calo complessivo rispetto ai valori attuali potrà raggiungere anche 7-10°C, anche se tempi e intensità varieranno da zona a zona. Dopo il passaggio della perturbazione, le massime torneranno progressivamente su valori più vicini alla norma del periodo.
Per il Mezzogiorno si tratta di un cambiamento particolarmente significativo dopo una fase caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate. Nei giorni scorsi, infatti, alcune zone del Centro-Sud e delle Isole hanno raggiunto valori prossimi ai 40°C, decisamente anomali per l’inizio di settembre.
Dal caldo estremo a un clima finalmente più respirabile
Il passaggio perturbato segnerà dunque una vera cesura rispetto alla lunga fase dominata dall’anticiclone africano. L’aria più fresca atlantica porterà un generale ricambio della massa d’aria e condizioni progressivamente più gradevoli anche nelle regioni meridionali.
Non sarà però un semplice passaggio dal sole alla pioggia. La fase di transizione potrebbe essere caratterizzata da fenomeni violenti e localizzati, soprattutto laddove il contrasto tra caldo preesistente e aria fresca sarà maggiore.
Per questo motivo, nei prossimi aggiornamenti sarà fondamentale seguire l’evoluzione delle aree temporalesche e degli eventuali fenomeni intensi, soprattutto nelle zone più esposte a nubifragi e forti raffiche.
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