A PROPOSITO DI PSEUDONIMI E ANONIMATO

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Accetto la direttiva che vieta l’usare lo pseudonimo, ma mi sia permesso esternare il dispiacere di tale decisione , infatti si leggono comunicati dei soliti noti che vedono i commenti delle persone che confermano la bontà di quello che è scritto nei comunicati , nessuna contrapposizione, nessun commento che contrasta. mi permetta ragusa oggi s’è appassito è senza mordente! il bello delle lamentele è venuto dai vari autori , l’emblema la migliore che ne fa uscire uno al giorrno , che oltretutto intervenivano tutti nei commenti a difendersi ! Mi spiace è una rassegna di comunicati con assenso dei commentatori , ma che senso ha? si leggono e si rileggono le stesse cose senza alcun contraddittorio , a me sembrava abbastanza educato , forse qualche eccesso ci sarà stato , allora serviva in tal caso un moderatore che filtrasse l’eccesso , ma eiminare del tutto mi sembra eccessivo! Ricordo di aver scritto un pezzo su pasquino , perchè alla provincia si erano interessati chi si celasse sotto lo pseudonimo , e facevo apprezzamento a ragusa oggi per la possibilità di dare voce a chi scrivendo con lo pseudonimo evitasse sorprusi e la possibiltà di  rischiare anche il posto , nella giustezza dell’argomento! ma sono tempi andati , oggi vige una regola che vieta di dar voce a chi può intervenire dicendo la verità rispetto alle fandonie dei comunicati e l’eccesso dei comunicati , questo sì: vedasi università e provincia le errate affermazione del commissario straordinario. comunque grazie lo stesso.Auguri per il nuovo anno e fortuna per ragusa oggi. lettera firmata

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Caro lettore l’aver deciso di non accettare commenti anonimi, anagraficamente non riscontrabili, specie offensivi, denigratori  (ma questo avveniva anche prima) è stata una acelta sofferta ma doverosa. Il dibattito democratico, le contrapposizioni, le critiche a volte anche “feroci” non possono prescindere da un principio di correttezza e di lealtà veso tutti.

Se lei mi critica offendendomi, lanciando accuse gratuite e molte volte false io devo avere la possibilità di difendermi in tutti i sensi anche giudiziariamente e devo quindi sapere chi è la persona da cui devo difendermi e che mi diffama a mezzo stampa. Rifiutando gli anonimi si “rallenta” il dibattito ma si evita di offendere e diffamare le persone. Anche lei come vede oggi ha potuto dire la sua e siccome  qualche volta ha scritto, sempre con garbo, delle cose che non fanno piacere a qualcuno ma sono vere o per lo meno lei le ritiene tali, io mi sono assunto la responsabilità di pubblicare quelle cose dette che sono vere e riscontrabili ancorchè possono non piacere a qualcuno.

Come vede quindi con la decisione unanime che la redazione ha adopttato, che tuttavia a lei non piace , non abbiamo voluto  soffocare il dibattito democratico ma lo abbiamo condotto nel solco della decenza, della vera democrazia e soprattuto  nell’evitare che le persone siano offese “gratuitamente” e “proditoriamente” da anonimi che alla fine non rispondono delle loro azioni, fermo restando che in parte questo avveniva anche prima perchè lo scrivente ha cestinato decine e decine di commenti a volte davvero pesantemente inutili e diffamatori e quindi ora lasciamo solo quelli veri e fatti da pesone coraggiose ma nel solco della legalità e della verità ma sempre scritti da gente che ha nome e cogmome e che si assume la resposabilità di quel che dice o scrive.

Questa è democrazia e questa è serietà. Chi non ci sta faccia quel che crede ma noi non gli daremo la possibilità di accusare e nascondere la mano come fanno i codardi. Per quelli che firmano saremo noi a dirgli che rischia un’azione penale e che le cose che dice sono passibili di denunzia, cioè in certo qual modo lo proteggiamo e si mi permette lo aiutiamo ad essere un vero uomo (o una vera donna) da prendere in considerazione per quel che dice apertamente assumendosene la responabilità e non per quel che dice nascondendosi.

Spero di essere stato chiaro.

franco portelli

 

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