A MODICA I CANTIERI DI SERVIZIO NON PARTORNO

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Presentata un’interrogazione urgente da discutere in Consiglio Comunale di Modica dal consigliere Tato Cavallino per avere chiarimenti in merito alla mancata presenza del Comune di Modica  nell’elenco, reso noto dalla Regione, dei comuni che possono dare avvio ai cantieri di servizio.

Cavallino pone diversi interrogativi al Sindaco sulla delicata questione che come si sa rappresentava  un’occasione per tante persone, giovani e meno giovani, senza un’occupazione,  di respirare aria di “normalità”, anche se solo per pochi mesi, visto il triste momento di crisi dove la mancanza di lavoro sta diventando una vera e propria emergenza sociale.

Il consigliere modicano chiede infatti se corrisponde al vero che i cantieri di servizio non partiranno nell’immediato in quanto tutta la documentazione risulta carente di integrazioni importanti e nella quale alcune parti sarebbero completamente errate e se si intende verificare con gli uffici preposti che tipo di lavoro si è fatto nella stesura della documentazione e prendere atto che si è lavorato con la solita approssimazione. Il consigliere comunale chiede inoltre al Sindaco di informare  la cittadinanza se questa grave distrazione comporta l’annullamento delle richieste o se c’è la possibilità di avvio, se si rimedia all’errore e per quale motivo sin dall’inizio sui cantieri di servizio si è agito con un inconcepibile pressapochismo, atteggiamento mortificante nei confronti dei cittadini, peraltro dallo stesso Cavallino  più volte evidenziato.

Eppure il Sindaco, continua Cavallino, lo scorso mese di maggio  dichiarava quanto segue:  “Registro con grande rammarico che non siamo posti nella condizione di poter attivare i cantieri di servizio. Con le graduatorie approvate e pubblicate, il dipartimento lavoro dell’Assessorato regionale al Lavoro ci ha informato, questo pomeriggio, che la piattaforma informatica, necessaria per attivare i servizi, non è ancora attiva. Abbiamo preso atto di tutto questo e attendiamo, insieme ai 195 aventi diritto della graduatoria, buone nuove da Palermo” e a questa dichiarazione  è seguita anche una risposta in consiglio ad una mia interrogazione sui ritardi di avvio dei cantieri dove si diceva che “la regione ha creato un mostro” cosi almeno, sottolineava il sindaco per giustificare i ritardi; queste risposte e dichiarazioni presupponevano un’inerzia della Regione  per la mancata attivazione dei cantieri  di servizio; ma oggi purtroppo i fatti affermano tutt’altro.

Nelle more di avere immediate risposte a questi quesiti e nella speranza che si possa riparare all’inadempienza Cavallino invita il Sindaco a chiedere scusa ai 195 suoi concittadini presenti in graduatoria i quali in trepida attesa speravano in quest’opportunità che a differenza di altri comuni della provincia di Ragusa, oggi si vedono preclusa.  Non basta vantarsi di gestire il comune come una grande azienda motivo per cui è riuscito ad ottenere grandi risultati (feste e luminarie!);  un’azienda nella quale, però,  non so quale ruolo il Sindaco  ha dato ai CITTADINI.

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