A Modica ambulanze bloccate e Pronto Soccorso al collasso: l’allarme sulla sanità iblea e le richieste del comitato

La richiesta è chiara e viene rilanciata con forza: convocare con urgenza il Comitato dei Sindaci per affrontare in modo strutturale la crisi dei Pronto Soccorso della provincia di Ragusa, a partire da quello dell’Ospedale Maggiore di Modica, sempre più sotto pressione. A sollecitare l’intervento delle istituzioni è Vito D’Antona di Sinistra Italiana, dopo l’ennesimo episodio che ha messo in luce le gravi criticità del sistema di emergenza-urgenza.

Lunedì mattina, sette ambulanze del 118 sono rimaste contemporaneamente bloccate nell’area esterna del Pronto Soccorso di Modica. Il motivo: l’impossibilità di recuperare le barelle utilizzate per il trasporto dei pazienti, tutte occupate da ricoverati a causa della saturazione dei posti letto e delle barelle disponibili nel reparto. Una situazione che, per diverse ore, ha fortemente limitato la capacità di risposta del servizio di emergenza sul territorio, costretto a fare affidamento su ambulanze provenienti dai comuni limitrofi.

Un episodio che, secondo Sinistra Italiana, non rappresenta un fatto isolato ma l’ennesima conferma di una emergenza strutturale. «Quanto accaduto – sottolinea D’Antona – ripropone la drammatica situazione del Pronto Soccorso di Modica, caratterizzato da un grave sottodimensionamento del personale medico e infermieristico». Una carenza che si traduce in turni massacranti per gli operatori sanitari e in lunghe ore di attesa per i pazienti, spesso costretti a rimanere su sedie o barelle in condizioni di forte disagio.

Da qui l’appello alla politica e alle istituzioni locali. Sinistra Italiana chiede che il Sindaco di Modica, in qualità di autorità sanitaria comunale, si faccia carico del problema, avviando un confronto diretto con i vertici dell’Asp di Ragusa e promuovendo la convocazione urgente del Comitato dei Sindaci, affinché vengano chiarite le iniziative da intraprendere nel breve e medio periodo. Un percorso che, secondo il movimento, dovrebbe prevedere anche un’informazione puntuale al Consiglio Comunale e alla città.

Una linea che trova sponda anche in altri amministratori del territorio. Nei giorni scorsi, infatti, era intervenuto anche il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, richiamando l’attenzione sulla situazione critica dei servizi di emergenza e sulla necessità di un’azione coordinata a livello provinciale.

«Non c’è più tempo da perdere», ribadisce Sinistra Italiana, chiedendo che il potenziamento del Pronto Soccorso di Modica e della sanità cittadina torni ad essere una priorità dell’agenda politica e istituzionale. Le festività hanno acuito le difficoltà, ma i problemi – carenza di medici, insufficienza di personale, sovraffollamento – sono ormai cronici. E l’episodio delle ambulanze bloccate rappresenta l’ultimo, in ordine di tempo, campanello d’allarme che non può più essere ignorato.

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