A Longarini c’è un “aeroporto” della natura: oltre cento cicogne fanno tappa prima del grande viaggio

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Un fenomeno della natura. La migrazione dall’Africa all’Europa e viceversa passa dal sud-est della Sicilia con la Riserva naturale biodiversità della Fondazione tedesca ed i suoi pantani Longarini e Cuba che fanno da ponte naturale per questo percorso migratorio. Nonostante la stagione calda ed arida di questa estate 2026 e nonostante il pantano abbia mostrato dei tratti parzialmente asciutti, il suo ruolo di “aeroporto internazionale” dell’avifauna è stato svolto in pieno. In questi giorni oltre cento cicogne bianche hanno sostato nel pantano Longarini, si sono fermati per ripartire e proseguire il loro viaggio verso l’Africa, Continente in cui sverneranno durante i mesi autunnali ed invernali che si vivono in Europa. “Tra loro, quattro cicogne erano dotate di anelli e GPS. Ciò ci ha permesso di scoprire che esse provenivano da diverse regioni della Germania e dell’Austria, dove sono nate la scorsa primavera – spiegano gli studiosi ed i responsabili della Riserva naturale – ancora una volta, la stagione migratoria ci dimostra in maniera inequivocabile come quest’area umida, finalmente protetta e tutelata per come merita, rappresenti un grande aeroporto internazionale per l’avifauna, un vero e proprio ponte di collegamento tra l’Europa e l’Africa nonchè una preziosa fonte di risorse che permette agli uccelli di riposare indisturbati e di ‘fare il pieno’ di energie prima di proseguire il loro faticoso viaggio”.

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