Il Centro di pronta accoglienza per le dipendenze patologiche di Scicli si conferma una realtà strategica nel sistema sanitario della provincia di Ragusa. A pochi mesi dall’avvio dell’attività, i primi dati restituiscono un quadro positivo, con numeri che evidenziano la capacità della struttura di offrire risposte tempestive alle persone affette da dipendenze e alle loro […]
LETTERA SEMISERIA SUI TRASPORTI PUBBLICI
12 Dic 2014 14:40
Egregio direttore, voglio raccontare a te ed ai tuoi numerosi lettori una cosa curiosa che mi è accaduta stamani. Recandomi al lavoro al Comune, prima di varcare la soglia dell’ufficio volgendo lo sguardo di fronte al Municipio, con grande stupore, ho avuto la gradita sorpresa di scoprire che finalmente in città è nata una Stazione Ferroviaria. Un grande cartello (vedi foto allegata), con la scritta a caratteri cubitali, che indica “STAZIONE DI VIGATA – AI TRENI – BINARI UNO, DUE E TRE”, campeggia infatti all’ingresso di quello che ricordavo essere un parcheggio multipiano. Non credevo ai miei occhi, pensavo di sognare. Che meraviglia, mi sono detto: “finalmente le Ferrovie si sono ricordate di Ragusa ed hanno addirittura aperto una stazione nel cuore del centro storico”. Un illusione, un sogno, durato però solo pochi secondi; si trattava infatti solo dell’allestimento di un set della casa di produzione cinematografica Palomar per le riprese della serie televisiva del “Commissario Montalbano” che hanno appunto montato nella prima mattinata la tabella all’ingresso di quello che è e continuerà ad essere il Parcheggio interrato “Matteotti”.
Dobbiamo rassegnarci, la nostra città e la Sicilia intera potrà solo continuare a sognare treni moderni e veloci come il “Frecciarossa”, “Frecciazzurra”, “Italo”, pubblicizzati sui mass media nazionali.
Al momento accontentiamoci dell’aeroporto di Comiso, unica struttura importante che è riuscita a far uscire dall’isolamento geografico un territorio privo anche di una rete viaria sicura ed efficiente. A proposito dell’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, due domande vorrei, in questa occasione, rivolgere alla SOACO.
-Quanto tempo ancora bisogna attendere affinché il nostro aeroporto venga adeguatamente segnalato con indicazioni appropriate da apporre nella strada di accesso sostituendo le misere tabelle in atto posizionate che neanche in una modesta avio superficie troveremmo?
-Cosa si aspetta anche a sistemare una grande insegna luminosa dal lato della pista dell’aerostazione per ricordare ai passeggeri in arrivo, come avviene in ogni scalo, che sono arrivati al “Pio La Torre” di Comiso ?
Per concludere un suggerimento: perché non chiedere, per realizzare una bella insegna luminosa, il supporto tecnico della “Palomar” badando bene che non scrivino “BENVENUTI ALL’AEROPORTO DI VIGATA”.
Ringraziandola per lo spazio che vorrà riservare sulla sua testata alla mia lettera “semiseria”, le porgo cordiali saluti.
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