Scoppia il caso nel ragusano sul trattamento e la conservazione dei beni bioantropologici. Al centro della polemica c’è il recente trasferimento all’interno di un presidio ospedaliero della mummia attribuita a Olivio Sossi, celebre pittore del XVIII secolo, per essere sottoposta a un esame TC (Tomografia Computerizzata). La salma, solitamente custodita all’interno della Basilica di Santa […]
RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE
18 Set 2014 09:44
Le manovre di rianimazione cardiopolmonare spiegate in maniera semplice e accessibile a tutti. E, per di più, in un luogo di ritrovo di grande affluenza come un bar. E’ stata un successo, ieri pomeriggio, l’iniziativa denominata “La vita nelle tue mani – Come affrontare un arresto cardiaco” promossa dall’associazione “Ragusa in Movimento”, da Cives – infermieri per l’emergenza, dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute e dal Caffè del Viale in collaborazione con Asd No al doping e alla droga, Rugby Audax Clan, Aiad Ragusa e scuola calcio Atletico Hyblea Ragusa. “La partecipazione che abbiamo avuto modo di registrare all’interno del Caffè del Viale, messo a disposizione da Alessandro Blundo – afferma il presidente di Ragusa in Movimento, Mario Chiavola – si può definire senz’altro incoraggiante considerato che era il primo esperimento del genere che veniva effettuato, rivolto a tutti perché ciascun cittadino si può trovare nella situazione di dovere operare in un certo modo in una fase di emergenza e non avere le conoscenze adeguate per poterlo fare. Gli istruttori del nucleo provinciale Cives di Ragusa hanno chiaramente fatto vedere come adoperarsi quando ci si trova in situazioni particolari. Devo mettere in luce la disponibilità da parte di tutti i promotori con un unico precipuo obiettivo, quello di chiarire cosa bisogna fare quando occorre affrontare, ad esempio, un arresto cardiaco. Più degli altri, però, mi piace sottolineare la non formale disponibilità del direttore della Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, che non ha avuto problemi di sorta a recitare il ruolo di “manichino umano”, sdraiandosi a terra per simulare, sotto l’input dell’istruttore, quale può essere la reazione in casi di emergenza. E’ evidente che questo è soltanto uno dei primi appuntamenti del genere che abbiamo cercato di portare avanti e che si ripeterà per il prossimo futuro, approssimandosi l’appuntamento di Viva, vale a dire la campagna per la rianimazione cardiopolmonare che si terrà in ottobre”.
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