Scoppia il caso nel ragusano sul trattamento e la conservazione dei beni bioantropologici. Al centro della polemica c’è il recente trasferimento all’interno di un presidio ospedaliero della mummia attribuita a Olivio Sossi, celebre pittore del XVIII secolo, per essere sottoposta a un esame TC (Tomografia Computerizzata). La salma, solitamente custodita all’interno della Basilica di Santa […]
CONTRO IL GIORNALISMO D’ASSALTO
14 Set 2014 06:05
Si assiste sempre più alla lettura di articoli denuncia, a volte basati solo sul sentito dire o sull’opinione corrente, che chiamiamo political correct, perché avvallata dall’opinione pubblica, che stanca dei politici, ad esempio, cominciano ad insultare, o a dire quello che la gente vuole,in quanto arrabbiata. Crediamo che questo tipo d’informazione sia devastante e non professionale. Crediamo che questi video, a volte manovrati, che girano in facebook, spesse volte sono bufale, per cui invitiamo i frequentatori di facebook, o di alcuni on line, non è il caso di Ragusa Oggi, di stare molto attenti e di verificare sempre i fatti, prima di condividerli.
Tutto questo viene passato per informazione libera, che definiamo devastante. Stiamo attenti a ciò che vediamo,ciò che leggiamo, ciò che condividiamo solo perché ci piace l’immagine senza leggere il testo. La comunicazione è mirata e,spesse volte, manovrata. Non diventiamo pedine di un sistema in cui il political correct prevalga. Cerchiamo di selezionare, e avere una corretta informazione, invece di credere ciò, che è una bugia, che, detta da molti, diventa verità.
E’ il caso dei commenti, ad esempio, negli on line, dove si lasciano perdere gli insulti, le accuse, le bugie, che poi diventano cortile.
La politica, oggi, si basa su questo. Chi attacca il sistema si basa sulle notizie denuncia senza verificarle per renderle verità assolute, basate sul nulla, che si passano per ricerca di verità.
In tutto, anche nella comunicazione e nell’informazione, bisogna essere moderati e razionali.
Un giornalista, in un dibattito pubblico con degli studenti, Orazio Vecchio de “La Sicilia”, a Ragusa Ibla, proprio di questo parlò, della notizia falsa, che diventa realtà, e i giovani, ingenui, cominciarono a problematizzarsi.
Il nostro vuole essere un appello all’essere critici verso l’informazione,a non credere che tutto ciò che passa nei media sia vero e di stare molto attenti alla stampa alternativa, che strumentalizza le menti e le persone, di verificare le informazioni,prima di diffonderle, ed evitare i processi mediatici, prima di appurare la realtà dei fatti. Il ricorrere alla parola verità diventa,a volte,un boomerang contro noi stessi e contro la persona.
Ricordiamoci che noi siamo la terra di Luigi Pirandello, che sulla relatività della verità scrisse la maggior parte delle sue opere, dicendo veramente cose vere ed umane!!
Ravvediamoci di coloro che della ricerca della verità asoluta fanno un sistema di vita!!!
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