RANDELLO, L’ITER AUTORIZZATIVO DELLA PRATICA SUAP 073/2013 SI E’ MAI CONCLUSO?

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Un noto Resort presente in zona ha presentato al Comune di Ragusa, nel Dicembre 2013, un progetto per la realizzazione di una struttura balneare nella spiaggia di Randello.

Il Comune riceve la richiesta e la gira allo Sportello Unico per le Attività Produttive .

Ma cos’è il SUAP?

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) è l’unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano a oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli concernenti le azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento nonchè cessazione o riattivazione delle suddette attività.

Da questa richiesta, come dicevamo, parte la pratica SUAP N.073/2013.

Alla base della pratica c’è la richiesta da parte della ditta richiedente di privatizzare 2500 mq di arenile e di realizzare uno stabilimento balneare.

Il problema è questo, l’iter autorizzativo della pratica SUAP 073/2013 si è mai concluso?

Nell’art.7, comma 6, del DPR 160/2010 (Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attivita’ produttive), si dice espressamente che il provvedimento conclusivo del procedimento e’, ad ogni effetto, titolo unico per la realizzazione dell’intervento e per lo svolgimento delle attivita’ richieste.

Titolo unico, ovvero, in mancanza del quale, almeno così sembra di capire, nessuna attività produttiva può essere svolta e, presumibilmente, nessuna concessione può essere rilasciata.

Questo vuol dire che, nel nostro caso, se la pratica SUAP non fosse realmente chiusa nella pienezza del suo iter autorizzativo, (e su questo invitiamo l’amministrazione a verificare e far piena luce), l’attività produttiva oggetto del contesto della pratica non potrebbe essere svolta.

Chiediamo pertanto al primo cittadino di verificare se l’attività produttiva di cui sopra in oggetto abbia tutte le autorizzazioni amministrative necessarie.

Qualora invece, dopo le opportune verifiche e i necessari approfondimenti, fosse accertato che la pratica SUAP N.073/2013 non è ancora stata chiusa, si invita il Sindaco e la sua amministrazione a prendere in considerazione l’ipotesi di sbaraccare anche sdraio, lettini ed ombrelloni e far tornare finalmente LIBERA la spiaggia di Randello.

 

 

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