Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
1-2-3 ESTATE A NAMASTÉ
26 Giu 2014 14:42
Con l’arrivo dell’estate e la chiusura delle scuole lo staff dell’associazione Namastè sta avviando un ricco calendario per i piccoli così da diventare un’estate indimenticabile. Attività che avranno inizio il 30 giugno sul territorio del comune montano, supportato da uno staff dinamico e preparato con ottime competenze ed esperienza nel settore. Il progetto dal titolo “Giocando … alla scoperta del territorio”, ormai avviato da circa dieci anni, si rivolge ai bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni dove vede trasformarsi Chiaramonte Gulfi in un parco giochi da scoprire ed apprezzare. Il programma prevede attività ludico ricreative come: equitazione, trekking leggero, gioco teatro, musicoterapia, zumba,giochi in acqua, laboratorio d’ inglese, artistico e visite presso la fumetteria di Ibla, il Parcallario, la Pagoda della Pace e tanto altro ancora. Il secondo progetto si intitola “Un due tre … spazio bebé”, questo si rivolge ai bimbi che hanno un età inferiore ai 3 anni. Lo spazio bimbi sarà un modo per fare esperienze di gioco e di socializzazione all’interno di un piccolo gruppo di coetanei, inoltre la giornata è scandita da diverse attività ludiche come: la narrazione presso la biblioteca comunale, il disegno e i colori, la musicoterapia, la manipolazione , le passeggiate all’aria aperta per il centro storico. “L’obiettivo principale dei due progetti è quello di far diventare il singolo bambino parte integrante del gruppo ed essere parte attiva all’interno dei progetti da noi avviati – dice il presidente dell’associazione Namasté, Daniela Lucifora- Così i bambini potranno sperimentare e apprezzare , conoscere e toccare con mano ciò che li circonda, ciò che il territorio offre. I progetti nello stesso tempo garantiscono alle famiglie di lasciare i propri figli durante l’estate in un posto dove possono far esperienza divertendosi”.
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