Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
INAUGURATA LA MOSTRA “SCULTURE..” DELL’ARTISTA SERGIO CIMBALI
10 Giu 2014 11:40
È stata inaugurata lo scorso 5 giugno, nella cornice dell’antica centrale elettrica in piazza Enriquez a Vittoria, la mostra “Sculture..” dell’artista Sergio Cimbali, a cura di Amedeo Fusco e Luciano D’Amico con testi di Rosario Sprovieri. L’evento fa parte della manifestazione “Vittoria Jazz Festival”. Presenti all’inaugurazione i curatori Fusco e D’Amico, il presidente del Sicily Music jazz Emanuele Garrasi, il vice presidente di Cultura Europea Enzo Mirabella, l’assessore Concetta Fiore e gli artisti Annalisa Cavallo, Lucio Morando, Franco Filetti, Ivo D’Orazio, Arturo Barbante, Michele Nigro, Giacomo Sortino, Aldo Brafa, Pietro Maltese, Alessandro Cimbali, Ezio Cicciarella. Sono esposte dieci opere, tutte realizzate con materiale di riciclo, fra cui: “L’Espresso”, realizzato con una macchina da caffè La Cimbali, “ Paraolimpico di Hockey”, realizzato con un’aspirapolvere Hoover, “La Ballerina”, “Il Cristo” (plastica di scarto delle serre e spine vere), “Il Contrabbasso” Sono state presentate, inoltre, tre sculture inedite: “moto-chitarra” (realizzata con una motosega, ed è l’immagine ufficiale della mostra), “Equino Quantico” (testa di cavallo assemblata con cavi e resine), “IdroVioloncello” (riassemblaggio di un’idro-pulitrice). Svelata, poi, una scultura di 6 metri che rappresenta un contrabbasso stilizzato color del vino, che è stata installata in piazza Enriquez.
Il presidente di S.M.J., Emanuele Garrasi, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, dichiarando: “Credo fortemente nell’arte di Sergio Cimbali e nelle sue sculture, il suo è un contributo importante per la cultura della nostra terra e sono onorato di ospitare le sue opere qui al Vittoria Jazz Festival”. Luciano D’Amico ha detto: “Ho trovato fin da subito interessanti le sculture di Cimbali. È un artista in grado di dare nuova vita ad oggetti che sembra abbiano terminato la loro funzione primaria, quella per la quale sono stati creati. Grazie alla sua opera, invece, essi ricoprono una funzione ancor più rilevante, in quanto adesso sono vere e proprie opere d’arte”. Infine, Amedeo Fusco: “E’ una sorta di ritorno a casa, perché dopo aver organizzato mostre ed esposizioni delle opere di Sergio Cimbali oltre che a Ragusa e in tutta la provincia, ai Dioscuri al Quirinale a Roma, alla XXI Art Fair di Istanbul, al Museo Archeologico dei Volcei di Buccino, questa è la prima personale di Sergio nella sua città natale, un’altra tappa ma anche un nuovo punto di partenza. Perché nella propria casa vanno rafforzate le fondamenta. La nostra collaborazione, che dura ormai da qualche anno, ci sta offrendo molte soddisfazioni: io credo sempre di più nelle capacità di questo geniale artista e a quanto pare non sono il solo”. Durante l’inaugurazione è stato presentato anche il catalogo con testo critico di Rosario Sprovieri, che così scrive di Cimbali: “Nell’opera di Sergio Cimbali, lo scarto è ombra concreta della cosa-esistita, il rifiuto diventa parte dell’opera d’arte, in quanto testimonianza di un vissuto. L’artista, lancia cosi un monito a chi dovrebbe garantire l’ecosistema, un autentico appello veicolato attraverso i suoi fruitori d’arte, ai quali egli dimostra che è possibile riciclare rifiuti per farne autentiche opere d’arte”.
La mostra rimarrà aperta fino al 27 giugno ed è visitabile nelle serate dei fine settimana e/o su appuntamento. È un’occasione importante per poter osservare da vicino il frutto dell’inventiva e dell’originalità di un artista davvero geniale che, proprio come un padre, crea, dona vita, movimento, crescita, catarsi alle sue creature che paiono immobili, ma immobili non sono. Anzi: urlano, esplodono, emergono, corrono, danzano, soffrono, provocano, fanno sperare.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it