Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.
La pensionata di Ragusa non è caduta nella trappola
24 Ago 2010 22:59
L’episodio della tentata truffa ai danni della signora A.T. di 80 anni si colora di qualche inspiegabile mistero. Le due sedicenti dottoresse, dopo aver chiesto se l’anziana donna avesse in casa delle banconote con la serie A L, hanno chiesto alla stessa, con grande dispiacere, di rinunziare ovviamente all’aumento della pensione di 170 euro al mese. Così facendo però hanno dato quasi la certezza che il tentativo di truffa verso la signora era andato a vuoto, perché la stessa non era nella disponibilità immediata di altre banconote, per cui la truffa di “soli” 50 € sarà loro sembrata insufficiente. Per quanto riguarda la firma richiesta come rinunzia all’aumento della pensione, si sarà trattato evidentemente di un camuffamento dei veri scopi della visita e quindi della rinunzia all’attività delittuosa delle stesse. L’episodio tuttavia serve a far capire che, come abbiamo già pubblicato ieri, le persone anziane devono stare molto attente ai tentativi di truffa, diffidando da ogni persona che, qualificandosi per “professionisti, amici, medici, rappresentanti, benefattori” tendono in tutti i modi alle malcapitate persone di farle cadere nella trappola. (G.C.)
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