IN CAMPO LA FEDERAZIONE ITALIANA MOVIMENTI AGRICOLI

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 Il giorno 11  gennaio 2014  si sono riunite le associazioni di base e movimenti che nel 2012 hanno dato vita alla FIMA.

Si è sviluppato un approfondito dibattito che ha valutato fra le altre cose, le molteplici contraddizioni e debolezze dei movimenti e delle manifestazioni che si sono svolte nel corso degli ultimi due anni.

E’ stata considerata conclusa la prima fase del lavoro e della direzione della FIMA

Il dibattito ha ribadito e sottolineato anche la necessità e l’urgenza di riavviare il lavoro facendo tesoro delle esperienze compiute, per giungere ad una costituente e passare alla  fase due della Federazione Italiana dei Movimenti e delle  Associazioni Agricole, dando vita ad una organizzazione alternativa ,autonoma dai partiti, in rappresentanza dell’agricoltura italiana, in difesa del settore agro-alimentare e del territorio italiano, patrimonio unico al mondo.

Si è stabilito di tenere la riunione costitutiva per l’avvio della suddetta fase costituente in una data che non sia antecedente al  7 e 8 di febbraio 2014.

Altre  riunioni ed eventi a nome della FIMA, compresa l’assemblea nazionale annunciata per il 18 gennaio 2014 a Roma, non vengono riconosciute dai sottoscrittori.

Si è altresì deciso all’unanimità che nelle more della riunione costituente, il coordinamento della FIMA inclusa qualunque attività di carattere mediatico come la redazione e diffusione di comunicati stampa, sia affidato a tutti i Presidenti dei movimenti aderenti alla FIMA in sostituzione del decaduto coordinatore nazionale, Saverio De Bonis.

La  FIMA assume questo nuovo impegno nella consapevolezza del peso strategico assunto dal cibo e dalla sovranità alimentare, per il mantenimento di  livelli accettabili di libertà e democrazia per i popoli, come dimostrato dal tema prescelto per l’EXPO 2015 di Milano.

L’assemblea si è conclusa con l’impegno di chiedere un incontro con il Dottor Gianfranco Caselli sulle problematiche relative al suo recente impegno nella questione delle agromafie.

 

TAVOLO VERDE di Puglia e Basilicata                    PAOLO    RUBINO

 

LEGA DELLA TERRA  – Italia                              DANIELE     SPAIRANI  

 

ASPAL – Lazio                                                       STEFANO    GIAMMATTEO 

 

ASTAP – Abruzzo                                                  GIUSEPPE     TATANGELO  

 

Comitato Spontaneo UNITI PER NON MORIRE – Molise           GIORGIO    SCARLATO   

 

SIAAB – Campania                                                      LINO          MARTONE

 

FORCONI TERRITORIO Sicilia                                                   FRANCESCO CALDERONE

 

COMITATI SPONTANEI AGRICOLTORI Sicilia              GINO SCIBETTA

 

COMITATI IN RETE – Sicilia                                  FRANCESCO   AIELLO   

 

ASSOCIAZIONE MICHELE MANCINO – Coordinamento Lazio       ANTONIO    MANCINO

 

 

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