PROGETTO SIPARIO SCUOLA : ALL’INSEGNA DELLA CONOSCENZA E DELL’INFORMAZIONE

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Quest’anno, in occasione della giornata della gioventù (17 Novembre), le scuole si sono organizzate per provare l’esperienza dell’autogestione.

Nella mia scuola invece, l’Istituto Tecnico per Geometri di Ragusa, i rappresentanti d’istituto hanno organizzato due giorni da passare all’insegna della conoscenza e dell’informazione.

Con il permesso della preside, la scuola ha accolto 34 associazioni e volontari (erano presenti per esempio l’AVIS e la Polizia) per parlare a noi giovani di svariati argomenti.

È stata una bella esperienza perché si sono trattati argomenti importanti ed è stato un momento di incontro con ragazzi di altre classi.

Insegnanti e rappresentanti d’istituto si sono congratulati con noi poiché ci siamo comportati bene.

L’argomento che secondo me è stato ben approfondito è la droga.

Di questo è venuto a parlarci un ex capitano della Polizia.

Ha iniziato il suo discorso dicendo che le droghe in generale, provocano un effetto apparentemente piacevole sull’individuo e che, nel tempo, per ritrovare l’effetto iniziale, si devono aumentare le dosi.

Con il persistente desiderio di assumere la sostanza, il soggetto interrompe gran parte delle sue attività sociali e lavorative.

Nel tempo continua ad assumere la sostanza anche se consapevole dei danni irreversibili che provoca, perché smettere è difficile e se si riesce è facile ricadere in questo giro.

Ci sono vari metodi per assumere una sostanza: si può fumare, si può assumere via endovena, si può sniffare o masticare.

Le droghe principalmente si dividono in quattro categorie:

-Oppioidi, che sono Oppio, Morfina ed Eroina;

-Allucinogeni, come Cannabis ed Ecstasy;

-Sedativi, che sono in maggioranza alcolici ma comprendono anche gli ansiolitici;

-Stimolanti, che sono Cocaina e Amfetamina.

Lorenzo Bellina Terra, 2°C.

 

 

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