PRIMA DELLE PROVINCE ABOLIAMO GLI ENTI INUTILI

Le prese di posizioni di qualche ora fa di tutti i partiti siciliani e segnatamente dell’Udc e dell’Mpa fanno davvero riflettere. L’Unione di Centro si dichiara per ora contrario all’abolizione  invitando il Presidente Lombardo e l’on.le Musotto guarda caso ex presidenti della provincia di Catania e di Palermo a dare mano prima alla abolizione degli Enti inutili che formano la “discarica” dei professioni cui dare lauti incarichi o consulenze  super pagate che prosciugano le casse di chi le assegna ovviamente per fini elettorali. C’è chi dice che trasferire le competenze dalle province ai Comuni in questo periodo di dissesto delle finanze municipali senza contare che il personale delle province andrebbe a finire in un ruolo secondario  e subalterno rispetto ai pari grado dei Comuni senza contare che la spesa per pagarlo non si troverebbe facilmente se occorre risparmiare. L’Udc  favorevole in campo nazionale è contraria in Sicilia dove i suoi dirigenti non ne vogliono sentir parlare, per ora, ed accusano come dicevamo prima, Lombardo ed i suoi che ora parlano di abolizione dopo aver gestito fior di province con fior di quattrini. Sia quel che sia qualcosa bisogna pur fare sul fronte delle competenze fra Province e Comuni stante la duplicazione di compiti che a volte assumono inverosimili invasioni di campo come l’organizzazione delle feste dei cartelloni estivi, l’agricoltura, la gestione delle acque, le strade, e, come si è visto di recente, il problema dei piani paesistici, dei distretti turistici, dei parchi, dei giacimenti culturali e così via. A Ragusa le forze politiche tacciono e non ci risulta che un solo partito abbia espresso il proprio parere su una manovra che a volte sembra li li per iniziare il suo iter ed a volte invece che non se ne deve parlare almeno fino alle prossime elezioni provinciali. Non nascondiamo che ci piacerebbe registrare le varie opinioni e quindi confidiamo nella serenità dei giudizi nel periodo delle ferie per avere la necessaria gamma di interpretazioni su un problema che sta montando rapidamente. (Franco Portelli)

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it