Il presidio medico sanitario di Modica Alta non chiuderà. L’annuncio della sindaca Maria Monisteri arriva dopo giorni di tensione e di forte mobilitazione da parte della comunità, preoccupata dalla prospettiva dello spostamento del servizio presso la Casa di Comunità della Sorda. Una vicenda che aveva acceso un ampio dibattito cittadino e che ora sembra avviarsi […]
IL PIAZZALE DEL BAR COME PIAZZA SAN PIETRO
29 Dic 2013 21:11
“I poveri non possono aspettare”. Lo striscione, comparso per la prima volta a Piazza San Pietro, davanti a Papa Francesco, compare, anche, all’ ingresso di Santa Croce Camerina, nel presidio permanente presso il bar “Ci Rivoleva” del popolo dei Forconi. “I poveri, non possono aspettare perché nel frattempo, molti, muoiono suicidi. E’ di oggi l’ennesimo episodio di morte di chi ha perso tutto ma soprattutto ha perso la dignità e la speranza nel futuro”.
Per Pippo Pardo, coordinatore per Santa Croce, del movimento, la protesta, pacifica e “con le mani in tasca” è la protesta di tutti quelli che non ce la fanno più. A protestare con gli altri, anche Massimo Cascone: Non c’è famiglia che oggi, grazie a questo governo, non abbia problemi, dichiara Cascone. “Questo è un presidio fatto di gente comune. Nessun colore o parte politica. Chiediamo che questa classe politica vada via. Che venga sostituita da persone votate dal popolo, che abbia voglia di spendersi per risolvere i problemi e non si voti leggi, fatte solo a favore loro”. Un presidio permanente, iniziato da pochi a cui ogni giorno si aggiungono nuovi manifestanti. Fino ad adesso è stata pacifica e senza disagi per nessuno, ma non è detto che rimarrà così. Dichiarano in coro i componenti del presidio. Se non ci ascolteranno, se non seguiranno i consigli di Papa Francesco, siamo pronti a proteste più eclatanti. Intano invitiamo chi pensa di togliersi la vita, a non farlo. Scendano in piazza. Si uniscano a noi. Ogni suicidio, è una sconfitta e una famiglia rovinata. Questa Casta non merita tanto.
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