Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
RAID PUNITIVO ALL’AMIU NICOSIA NON PUO’ FARE FINTA DI NIENTE
16 Ago 2010 21:36
Ancora un episodio di violenza dentro i recinti dell’Amiu. Anche questo episodio, bestiale e feroce, è stato mantenuto nel silenzio dell’omertà per più di un mese. Solo dopo la denuncia dell’interessato è venuto alla luce, e ciò a significare che la regola prima all’Amiu è diventata la minaccia, la violenza. Così è avvenuto con l’episodio dell’invalido, spacciato in tv come semplice(!) aggressione a un disabile. In questa nuova vicenda, accaduta il Lunedi di San Giovanni, per quaranta giorni i testimoni dei fatti hanno taciuto, sono stati omertosi. E’ possibile che Presidente e Direttore non abbiano saputo niente? Come è possibile una cosa del genere? Siamo di fronte a una forma di squadrismo interno all’Amiu? In ogni caso, appare risibile l’invito di Nicosia rivolto a chi già non poteva non sapere, il Direttore e il Presidente primi fra tutti, di ricercare i responsabili. A questo, deve pensarci la Polizia, perché siamo in presenza di reati e di gravi eventuali omissioni. Lui ha il dovere intanto di sospendere o cacciare via per manifesta omertosa incompetenza il Direttore e il Presidente: questi non sanno mai niente, di niente, per niente. Responsabili al Comune di Vittoria non ce ne sono più, per la qualunque situazione. Nicosia scarica e passa oltre. Non vedono, non sentono, non parlano. Per questo devono essere allontanati. Con questa gestione la violenza e le aggressioni squadristiche sono entrate nella quotidianità dell’Amiu, con pestaggi clamorosi, intimidazioni, a cui seguono puntualmente depistaggi cumpaffiati. E’ una farsa, nauseante e devastante che va segnalata alla pubblica opinione, e sulla quale Nicosia deve intervenire.
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