Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Viaggio semiserio nella politica provinciale ragusana
14 Ago 2010 22:56
Leggiamo stupiti ed attoniti le ultime dichiarazioni del presidente della provincia Franco Antoci, che dopo due anni di rimpalli politico burocratici sull’aeroporto Magliocco, decide di rivelare ad un giornale, la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità. Secondo Antoci, la Sac sapeva da molto tempo che acquistando il 51 % delle quote Soaco, l’aeroporto sarebbe stato privato, e non di interesse nazionale. Ma al contempo dichiara: “Non è mai troppo tardi per trovare insieme le soluzioni che, senza penalizzare nessuno, riescono a dare a questa nostra provincia l’aeroporto senza ulteriori indugi e difficoltà”. Volendo credere ad Antoci, e non ci sarebbe motivo per non farlo, visto che tutti fin’ora sono stati forieri di verità, qualche perplessità comunque resta. Perché aspettare due anni per rivelarlo? E perché adesso? Avevamo scritto proprio qualche giorno addietro, che il Magliocco era un aeroporto politico, ed ora ne siamo ancora più convinti! Anzi…ci sono anche le ripercussioni a cascata! Questo il nostro quadro, che forse sarà metafisico, ma noi lo vogliamo dipingere lo stesso: accordi precedenti, avevano designato a presidente della Soaco, un nome in quota all’ Udc. Ma al Pdl Sicilia (Nino Minardo) questa cosa non è andata giù. Minardo infatti ha dichiarato qualche mese fa, se la memoria non ci inganna, che sarebbe stato opportuno aprire un tavolo di concertazione per stabilire cosa a chi. E il segretario provinciale dell’Udc, Pinuccio Lavima, si dimette perché i suoi uomini non vogliono seguire la linea dura. Fuori uno. Giusta la combinazione, si aprono tre scenari presidenziali in provincia: Soaco, Asi e consorzio universitario. In attesa di discutere tutti assieme al tavolo del centro destra, il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano, prende una salomonica decisione: si nomina ad interim presidente Soaco. Intanto scatta la prima presidenza ufficiale, quella dell’ Asi, al dott. Alescio che pare sia uomo dell’Udc, che prende il posto di Gianfranco Motta che fino a qualche giorno fa sembrava in pool position e che aveva battuto anche il suo competitor, Salvatore Mandarà. Fuori due in un colpo solo. Ma per Mandarà si apriranno a breve altri scenari (candidatura a sindaco di Santa Croce?). Disgustato dalla sconfitta di Motta, Iano Gurrieri (Pd) si autosospende dal Pd. Fuori quattro. Il quadro però resta ancora incompleto, perché mancano ancora due nomi: presidenza Soaco e presidenza consorzio universitario. Ed ecco che rientra in gioco Antoci. Ma se il presidente della provincia di Ragusa, dovesse fortunatamente trovare una soluzione che contribuisse ad una celere apertura del Magliocco, non sarebbe cortese rivalutare la proposta di presidenza all’Udc? Mah….siamo sicuri che questa tela di Penelope ci farà scrivere ncora fiumi di inchiostro. Quindi alla prossima puntata. (Giò Condo).
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