Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
IL PROGRAMMA NON E’ ANCORA DEFINITO MA ATTESI OSPITI IMPORTANTI
06 Ago 2010 23:18
Modica tra il 3 e l‘8 dicembre si prepara per una nuova edizione di Chocobarocco. I dettagli del programma sono ancora tutti da definire. Tuttavia se ne discute con grande attivismo tra gli organizzatori dell’evento. A Palazzo San Domenico si sono di recente incontrati il vice Sindaco Enzo Scarso, il presidente del Consorzio per la Tutela del Cioccolato Nino Scivoletto e il direttore del Consorzio Tonino Spinello (nella foto di Giovanni Antoci). Naturalmente già all’esame degli organizzatori c’è un programma le cui linee guida sono al momento tenute riservate per ovvie ragioni tecnico-pratiche. Sono attesi numerosissimi ospiti sui cui nomi vige il totale riserbo. A detta del vice Sindaco Enzo Scarso questa occasione sarà determinante a rendere della città una immagine sana e propositiva. Chocobarocco si preannuncia come una grande festa che ha il compito di tutelare e garantire a futura memoria una tradizione antichissima che è quella del fare cioccolato. E farlo alla nostra maniera. E il Consorzio per la Tutela della Memoria lo sa fare in maniera egregia come dimostra la tenace lotta per ottenere il marchio di tutela. Si tratta di tutelare la memoria dall’inevitabile oblio in cui rischierebbe di cadere. Quel distratto dimenticare in cui si scivola se non un profumo né un ritornello né un rumore risuonasse nelle stanze dell’anima che poi si chiamano ricordo. L’occasione proposta dall’evento è valida ancor di più perché è volta alla promozione e salvaguardia di quel patrimonio comune che contribuisce a rafforzare l’identità culturale terreno comune a tutti i modicani che si offre alla gente del mondo che in visita alla città se ne sanno arricchire. (Marcella Burderi)
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