Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
LA GIOIA CONDIVISA … INIZIATIVE DI CONDIVISIONE
04 Ago 2013 17:12
Anche l’estate è un tempo di carità: non solo perché i Centri di aiuto delle parrocchie e il Centro di ascolto restano aperti e continuano a sostenere, orientare, dare una mano; ma anche perché si sperimentano vacanze diverse, in cui ci si mette insieme condividendo con chi fa più fatica e si sperimenta una gioia vera e bella. In questi mesi ci sono stati la vacanza con gli anziani, le attività a mare dei Piccoli fratelli, le serate a Crisci ranni ed è in corso – fino all’8 agosto – la vacanza della Casa don Puglisi nella fattoria didattica don Tonino Bello. Sabato 3 agosto in particolare è stata una grande serata di festa che ha visto insieme varie realtà operanti nel territorio del Val di Noto. Si è anzitutto celebrata l’eucaristia, presieduta da don Corrado Lorefice che – commendando il Vangelo del giorno – ha ricordato quanta tristezza c’è il chi vive il monologo del pensare solo a se stessi e alla fine, quando la vita finisce, si trova con nulla e nel nulla; e invece quanta pienezza di vita c’è in chi, vivendo da “uomo nuovo”, da uomo risorto, vivendo per e con gli altri, avvia un dialogo che si fa banchetto di condivisione dei doni che vengono da Dio. E la testimonianza di Maria Grazia Modica e Fabio Sammito, che sono stati da Lampedusa in occasione della visita di papa Francesco, ha ricordato quanto sia bello lo stile semplice e intensamente partecipe con cui il vescovo di Roma ha voluto incontrare immigrati e gente di Lampedusa per dire a tutti che nessuno può essere escluso e che la vera felicità è quella condivisa. E questo messaggio hanno continuato a darlo amici di Avola, impegnati con l’associazione “La società dell’allegria” e la cooperativa “Tutto a metà”, nelle periferie, accanto a bambini in quartieri difficili, e nel progetto di una comunità di accoglienza, volendo costruire un grande “noi inclusivo”. E ancora il messaggio è risuonato nella presenza delle famiglie, aperte all’accoglienza di bambini che nessuno vuole, della comunità papa Giovanni provenienti da Scicli man anche da Forli, con l’interessante esperienza dell’adozione dei nonni. E poi ancora da Modica, da Pachino, da Ragusa altri amici impegnati in varie realtà di volontariato per ritrovarsi nella festa – proseguita con un’agape fraterna – e quindi poi, dopo l’estate, riprendere attività ordinarie e presenza nella città nella consapevolezza – come amava dire don Pino Puglisi – che “se ognuno di noi fa qualcosa, allora si può fare molto” e che quello che si fa forse “è un segno che, certo può cambiare il mondo, può tuttavia orientare, offrire un senso alla vita e alla città e dire come la vera felicità e il bene sono possibili”.
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