Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
OCCUPATO DAI NO MUOS IL MUNICIPIO DI RAGUSA
31 Lug 2013 08:52
Attivisti NO MUOS occupano, dalle ore 10.30 di mercoledi, l’aula consiliare del Comune di Ragusa, per protestare contro la decisione della Regione Siciliana di revocare i provvedimenti che bloccavano le autorizzazioni all’installazione dell’impianto radio dell’esercito statunitense in contrada Ulmo, a Niscemi, in provincia di Caltanissetta
La protesta fa seguito a quella adottata dagli attivisti NO MUOS di Niscemi che, dopo un Consiglio comunale durante il quale è stato chiesto dai manifestanti ai consiglieri e alla giunta di dimettersi in blocco in segno di protesta nei confronti dei governi nazionale e regionale, non essendo stata accolta la proposta, hanno deciso di occupare la sede comunale.
Analoga forma di protesta è stata attuata a Caltagirone, mentre altre occupazioni si stanno organizzando in diverse città dell’isola.
Il Coordinamento regionale dei Comitati NO MUOS esprime sconcerto per il provvedimento del Presidente Crocetta, di cui è stato criticato anche l’atteggiamento poco deciso nel procedimento avanti il CGA di Palermo del 25 luglio.
A questo punto, secondo il Coordinamento, è legittimo pensare che ci possano essere precisi accordi fra Regione e Ministero della Difesa, che sarebbero stati concordemente acclarati dal deposito del parere dell’istituto Superiore di Sanità.
Si contesta il fatto che i rilievi dell’ISS non tengano conto, in nessun modo, dei pareri dei tecnici nominati dalla stessa Regione, i cui risultati sarebbero in netto contrasto con quelli dell’Istituto.
Altre critiche vengono rivolte a Crocetta per aver addotto, come giustificazione del provvedimento, il pericolo di eventuali penali e risarcimenti che sarebbero potuti ricadere sulle casse della Regione, ipotesi che vengono considerate solo frutto di fantasia e illazioni di comodo.
Restano le azioni ancora in essere del Comune di Niscemi per questo che viene considerato un ignobile atto di vigliaccheria politica al servizio dei poteri forti e a discapito della salute di migliaia di cittadini delle aree interessate alle emissioni nocive degli impianti in costruzione.
Gli attivisti che hanno occupato l’aula del Consiglio Comunale di Ragusa, hanno avuto, nella tarda mattinata, un cordiale colloquio con il Sindaco Piccitto che si è detto disponibile a favorire iniziative di sensibilizzazione della popolazione, assicurando di verificare anche la possibilità, unitamente al Presidente del Consiglio Comunale, di convocare un Consiglio Comunale aperto.
Per il pomeriggio di oggi, mercoledì, intorno alle ore 18, è prevista una assemblea aperta, nell’aula consiliare, per discutere della questione e di cui daremo il resoconto in serata.
Per la cronaca c’è da registrare l’iniziativa del deputato regionale del Pd e segretario della commissione Ambiente e Territorio dell’Ars, Fabrizio Ferrandelli, che ha presentato, stamattina, il disegno di legge “Norme in materia di tutela della salute pubblica e dell’ambiente” composto da un solo articolo che “vieta su tutto il territorio siciliano – spiega il parlamentare – l’installazione di grandi opere e di impianti che possano provocare gravi danni alla salute dei cittadini e all’ambiente per l’emissione di campi elettromagnetici”.
Ferrandelli tenta, addirittura, di far approvare il ddl entro mla pausa estiva, mettendo così il Governo Regionale nelle condizioni di poter bloccare il MUOS.
© Riproduzione riservata