Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
MANCA L’ACQUA A VITTORIA
25 Lug 2013 16:26
E’ crisi idrica in città. Ne parla con amarezza il capogruppo del Movimento Territoriale di Azione Democratica, Francesco Aiello: “Da decenni non vedevo a Vittoria scene di panico per la mancanza d’acqua. Pensavo che non si sarebbero più registrate le situazioni di gente che non sa a chi rivolgersi per avere un poco di acqua in casa. Locali pubblici e famiglie annaspano alla ricerca di qualche aggancio politico per avere un poco di sollievo.
Vengono oggi al pettine del fallimento non solo i nodi di una politica assenteista di questa amministrazione nella ricerca e captazione di nuove fonti idriche, ma sembra essersi totalmente bloccata la spinta alla innovazione che avevamo intrapreso anni fa per assicurare a Vittoria la continuità del servizio idrico. Sarà purtroppo ancora questo il tema più serio che molte città e territori del Sud dovranno affrontare nei prossimi anni. Ma nella crisi idrica di Vittoria sono presenti alcuni fattori strutturali legati al disastro di una amministrazione che in 6 giorni è capace di mettere insieme il Mundialito e si dimostra invece incapace di assicurare alla Città la continuità dei servizi sociali, di mantenerla pulita, di garantire il minimo indispensabile di acqua potabile a tutti. E’ questo il vero disastro di Vittoria. E in ordine al problema idrico- continua la nota del consigliere comunale- mi permetto di fare alcune osservazioni:
I lavori di restauro dei serbatoi non si possono fare a Luglio. Loro stesso scrivono, da perfetti irresponsabili che sono lavori “ programmati da tempo”. E li programmate per il mese di Luglio questi lavori? Per la verità io mi ricordo che avete detto le stesse cose quattro anni fa. Come stanno le cose? Mi sa che questa giustificazione è una balla, e forse sarebbe meglio che lo fosse. Tanta è l’assurdità delle cose che dite. Solo degli scervellati possono pensare di intervenire nel pieno di una stagione estiva. Tra l’altro, quei lavori sono stati già eseguiti alcuni anni or sono. Come mai sono stati ripresi ? Hanno forse eseguito i lavori con fretta e superficialità? Sono state accertate e verbalizzate queste lacune nella esecuzione dei lavori a suo tempo effettuati ?
Ammesso e non concesso che i serbatoi di Via Fante siano fuori servizio per e che l’amministrazione abbia compiuto l’incredibile scelta di intervento nel bel mezzo dell’estate, perché è stato preparato un piano B che consentisse al Centro Storico e agli altri quartieri di bere direttamente dai serbatoi di Madre di Dio della Salute, da dove, facendo piccole opportune correzioni è possibile spingere acqua in tutte le direzioni?
Occorre dunque reimpostare una politica organica dell’acqua, impegnare risorse, cercare finanziamenti, seguire l’evoluzione delle tecniche di trattamento delle acque per gli usi idropotabili. E infine avere rispetto delle famiglie e dei cittadini, organizzando civilmente gli interventi durante l’emergenza. Le macchine dei vigili urbani accompagnano le autobotti: sarà…Ma per proteggerle da chi?
Non sicuramente dai cittadini. Siamo arrivati a tal punto? Sarebbe ed è una confessione del loro fallimento.”
Cinzia La Greca
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