Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
INTERPELLANZA: EDILIZIA E RIQUALIFICAZIONE URBANA
29 Lug 2010 20:33
La sollecitudine dell’amministrazione comunale per programmi costruttivi e aree peep non ha bisogno di essere sottolineata e il centro sinistra ha espresso più volte le proprie considerazioni. Le recenti dichiarazioni sulla volontà di accompagnare e sostenere lo sviluppo economico edilizio fatte in consiglio comunale in occasione dell’approvazione di altri programmi di edilizia…..ne sono un’ulteriore conferma. Ci chiediamo se sia possibile per l’amministrazione spostare l’attenzione e riversare la stessa sollecitudine su un versante ed una serie conseguente di interventi che a noi e a molti cittadini stanno a cuore: l’incremento del numero di alloggi a canone sostenibile da immettere sul mercato e da locare alle categorie “svantaggiate” previste dall’art.11 della legge n. 133/2008; alcune opere di urbanizzazione primaria e secondaria in grado di ridurre la carenza di di servizi, anche di natura relazionale e aggregativa; la rifunzionalizzazione di strutture edilizie da destinare ad uso collettivo; alcuni importanti interventi infrastrutturali, in particolare per la viabilità necessaria alla accessibilità alle aree a traffico limitato, strade a servizio della residenza, percorsi protetti ciclo-pedonali, riduzione delle barriere architettoniche; gli interventi più volte annunciati a carattere economico, mirati alla rivitalizzazione economico-produttiva e all’insediamento di nuove attività artigianali, commerciali, culturali, turistico ricettive capaci di creare nuovi posti di lavoro. La promozione di iniziative atte a incentivare l’utilizzo delle risorse naturali e a garantirne un uso efficiente ed efficace (aria, acqua, energia, l’uso delle aree dismesse, etc…). Non si tratta di libri dei sogni né di impegni insostenibili finanziariamente, occorre utilizzare, come non ci stancheremo di ripetere, tutte le risorse e le opportunità disponibili anche non dipendenti dal bilancio dell’ente. Perché non presentare una richiesta di sei milioni di euro realizzando un accordo tra il comune di Ragusa e altri enti e privati vari per un programma di riqualificazione di alcuni quartieri della città? Perché non proporre/organizzare subito incontri e predisporre convenzioni in tal senso? O dovremo pensare che vi sono due pesi e due (o più) misure quando si vuol far grande la città? Si organizzano convegni per “amatori” sui fondi JESSICA –abbiamo visto tutti come siano snobbati dall’amministrazione – e non ci si attiva per utilizzarli! Per le considerazioni sopra esposte interpelliamo il Sindaco per sapere se, ad esempio, intende dare immediate disposizioni affinchè entro la metà di settembre prossimo si possa presentare un progetto per accedere ai contributi previsti dai Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città, visto che la Regione Sicilia dispone di 27,834.04,28 milioni di euro per lo scopo. Si richiede risposta scritta e orale in consiglio.
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