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I TOUR OPERATOR GIAPPONESI: SCICLI, NANBĀWAN
09 Giu 2013 13:25
Un positivo momento di marketing territoriale realizzato in reale sinergia tra i comuni del Sudest/Val di Noto: è la sintesi della educational “Tokio 2013” conclusa positivamente, almeno negli aspetti organizzativi e logistici, che ha visto coinvolta anche Scicli nelle giornate di venerdì 7 e sabato 8 giugno.
L’educational, pensata dall’Assessore al Turismo del Comune di Noto Frankie Terranova, che ha lavorato al progetto per oltre un anno, ha visto la partecipazione univoca e convinta dei comuni di Catania, Siracusa, Noto, Scicli, Ragusa, Modica e Caltagirone, grazie alla sponsorizzazione determinante di Alitalia che ha fornito i transfert aerei per i tour operator che hanno così potuto raggiungere per la prima volta questa parte di Sicilia, allo scopo di “tastare” in nostro polso in materia di ricettività turistica.
L’occasione dell’educational è servita all’Amministrazione Comunale di Scicli innanzitutto per mettere insieme, forse per la prima volta in maniera seria e partecipata, attorno a un tavolo, i titolari e i gestori delle strutture turistico-ricettive sciclitani. A palazzo Spadaro, in una riunione partecipata come forse mai, l’Assessore Vincenzo Iurato e il Responsabile del Servizio, Luigi Nifosì, si sono confrontati con gli operatori di settore, per decidere come approcciare l’iniziativa e per chiedere la collaborazione che puntualmente è arrivata.
Al workshop tenutosi venerdì 7 giugno, presso il teatro comunale di Noto, il responsabile del servizio turismo, grazie alla determinante ed efficace collaborazione del Prof. Andrea Tomasello, di Ezio Occhipinti, di Monica Occhini e Floriana Padua, hanno esposto ai tour operator di Tokio cosa offre Scicli dal punto di vista dell’ospitalità alberghiera, di quella diffusa, dei B&B, e degli agriturismo presenti nell’intero territorio comunale.
Ma, forse ancor di più e meglio, sono riusciti a entusiasmare gli operatori giapponesi su alcune peculiarità esclusive presenti nella nostra città: non poca attenzione e curiosità ha destato alle interlocutrici – tutte donne – la particolarità del nostro centro storico (sagacemente e poeticamente disegnato dal prof. Tomasello) e della rete di servizi di cui è possibile fruire; nel sapere delle belle spiagge che insistono sul territorio; della possibilità di poter raggiungere Malta in pochi minuti tramite il catamarano che parte da Pozzallo. Più d’ogni altra cosa, parlando dei beni monumentali e delle opere d’arte, ha destato curiosità – non poteva essere diversamente -, la iconografia della protettrice di Scicli, ovvero della Madonna delle Milizie.
La conoscenza di Scicli si è ovviamente concretizzata con la visita dell’indomani, sabato 8 giugno, quando Kumi Kamada della compagnia World Air Service Co.,Ltd., Hitomi Kurosu della compagnia H.I.S. Co.,Ltd., Aki Oikawa della compagnia JTB World Vacations Inc., e Miwako Tamura della compagnia Italia Travel.com, tutte provenienti da Tokio, sono giunte a Scicli per una visita che è durata oltre quattro ore.
Accolta dal Sindaco, dal suo vice Pino Adamo e dall’Assessore al Turismo Vincenzo Iurato la comitiva guidata dalla delegata dell’Enit Satoko Ochiai e da Masateru Kuga, delegato di Alitalia, ha visitato l’intero centro storico percorrendolo dalla cava di San Bartolomeo sino a tutti i monumenti e le chiese di Via Francesco Mormina Penna.
Grande impressione hanno destato le suggestive mensole di palazzo Beneventano e, stavolta dal vero, la statua delle Madonna a cavallo. Ma più dì ogni altra cosa le ospiti sono rimaste positivamente colpite dal livello qualitativo dalle tre strutture di charme site nel centro storico e ubicate all’interno di dimore d’epoca: di una di queste hanno chiaramente affermato che era il più bell’albergo che avevano visto sino a quel momento in tutta la visita e, si badi bene, che i tour operator provenivano dall’aver già visitato le città di Catania, Siracusa e Noto.
Il tour di Scicli si è concluso in Via F. Mormina Penna, dove il ristorante Satra ha offerto alle ospiti giapponesi e a tutta la comitiva degli Amministratori, un pranzo con piatti a base di prodotti tipici, rivisitati dagli chef Rita e Emanuele, com’è nello stile originale del locale, piatti molto apprezzati.
L’auspicio è che i tour operator riescano a trasmettere l’entusiasmo registrato durante la loro permanenza, a Scicli, anche ai propri conterranei, convincendoli nella bontà dell’idea di venire a visitare le città del Sudest siciliano quanto prima.
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