Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
CRISI ED OMERTA’ GENERALE
17 Apr 2013 15:01
Egregio Direttore,
debbo constatare che la difficile situazione economica e sociale che, ormai, attanaglia anche la nostra cittá non tocca minimamente i politici che continuano a beccarsi e a sfornare comunicati e dichiarazioni che, solo in parte, riescono a mimettizzare il nulla che caratterizza la loro attivitá politica. La cosa più deprimente é che, spesso, la stampa concede ampio spazio a inutili dichiarazioni e a volgari lotte di potere, senza evidenziare i termini reali della crisi per cui nessuno riesce a suggerire rimedi e possibiili soluzioni.
Non si legge un solo articolo sulla triste situazione del commercio, non una parola sulle chiusure di importanti attivitá commerciali, nessun accenno ai conseguenti licenziamenti e ai lavoratorti che vanno in CIG.
Anche altri settori sono in crisi, industria e artigianato in primis, ma le organizzazioni di settore si trastullano con l’aeroporto, con le isole pedonali, con le nomine della Camera di Commercio, con le candidature che non si riescono a definire. Si puo capire che guardando a Roma c’é poco da imparare, si puó sperare solo che non ci sia qualche politico locale che, per risolvere la crisi idrica, per bocca sua o di qualche solerte addetto stampa, non pensi di imitare il ministro dell’ambiente Clini che,ieri, per esortare a un consumo responsabile dell’acqua, ha consigliato, convinto, di cambiare le mutande ogni quattro giorni, avendo contestualmente cura di lavare bene le parti intime e di esporre all’aria, a fine giornata, le mutande che così, favorite anche dall’igiene attenta, possono mantenersi ‘agibili’ fino alla scadenza consigliata.
Forse, é meglio rassegnarci al secono circolo o al megafono conteso, godiamoci quel che resta dell’isola felice !
Lettera firmata
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