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VITTORIA DECIDE PER ISCRITTO QUANTO VALE IL PESO DELLA PARTECIPAZIONE POPOLARE
10 Apr 2013 16:16
In vista della seduta del Consiglio Comunale sul rinnovo dello Statuto Comunale, i cittadini del MIS tornano a ribadire quanto è importante il voto che i Sig. Consiglieri sono chiamati a dare sull’art. 15 dello statuto, riguardante il referendum locale.
“Oggi avete in mano la possibilità e la responsabilità di cambiare, mettendolo nero su bianco, il futuro percorso di partecipazione democratica-popolare della Città, non è un voto da poco quello che vi apprestate a dare.
Riteniamo che un quorum alto aveva un senso quando si passò dalla monarchia alla Repubblica per tutelare la democrazia dal possibile ritorno di regimi dittatoriali, ma nei decenni, a parte il referendum abrogativo, gli altri tipi di referendum sono stati oggetto di blindatura e plasmati a dovere, da chi con il giudizio ed il pensiero del popolo non voleva e non vuole tutt’ora tenerne conto, uno strumento, quando gli è stato permesso di esprimersi, che a dato esito spesso opposto alla volontà di quelle caste politiche ed economiche, che hanno interessi ed opportunità così esclusive da non poter essere ne accettate, ne attaccate, dalla maggioranza del popolo che vuole il bene comune, riteniamo che ci sono soggetti e gruppi di soggetti che non vogliono dare e potere al popolo, perché hanno paura di perdere il loro di potere, e faranno di tutto per opporsi ad eliminare il quorum, ma io vi chiedo a tutti voi Consiglieri: che valore date al volere ed alle scelte del popolo? perché se è vero che fate politica per il popolo non potete avere paura ad applicare una eventuale volontà popolare, ne sperare che la democrazia si possa fare mettendo sullo stesso piano all’astensionismo, anche se una eventuale volontà popolare andasse in direzione opposta al il vostro giudizio, un politico serio ed onesto deve sempre inchinarsi difronte alla decisione di una maggioranza popolare chiamata a rispondere, dando importanza a chi si esprime e non a chi non lo fa, a voi la scelta, a voi la decisione, se ritenete che noi cittadini desiderosi di partecipare alla vita politica e sociale di Vittoria, possiamo avere questo diritto e farlo senza che lo sforzo sia poi vanificato da barrire poste da voi, e non volute da noi”.C.L.G.
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