Cambio al vertice della Radiologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Il dottor Claudio Caputo è il nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia, dopo il conferimento dell’incarico quinquennale al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Una nomina che punta a dare continuità al percorso di crescita del reparto e a rafforzare il […]
PRESENTATO IL SECONDO CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO RAGUSANO
09 Mar 2013 12:16
Il comitato promotore per l’apertura del secondo circolo PD di Ragusa presenta alla stampa la nuova iniziativa, tesa all’ampliamento dell’azione democratica in città.
“Uno strumento – spiega Mimmo Barone – per allargare la base del partito. La sede sarà aperta agli iscritti ma non solo. Intendiamo infatti essere un punto di riferimento per chiunque si riconosca nella proposta politica che portiamo avanti. Vogliamo inoltre dare la possibilità ai cittadini di incontrare la deputazione democratica regionale e nazionale in modo costante”.
Molte le nuove adesioni frutto del crescente interesse che questa iniziativa sta suscitando in città, tra le forze politiche, le associazioni, in tanti cittadini e negli iscritti, ex iscritti ed elettori del PD.
“Vogliamo incentrare la nostra azione politica sulle reali emergenze della città – aggiunge Giovanni Liberatore – come le problematiche legate ai giovani, al lavoro e alle famiglie”.
“Ragusa non è più l’isola nell’isola, Ragusa non è “grande di nuovo” – sottolinea Barone – La nostra città ha bisogno di essere ben governata, con onestà, sobrietà, competenza, lungimiranza programmatica, per arrestarne il declino. Non condividiamo i salti in avanti di alcune forze politiche e siamo dell’idea che per confezionare una proposta seria di governo della città si debba individuare una squadra di governo e non puntare sul singolo nome. Occorre avviare una seria azione di risanamento finanziario che consenta di utilizzare meglio e diversamente le risorse esistenti e che sappia attivare nuove risorse, soprattutto comunitarie. Una politica che individui le nuove priorità ed affronti le vere emergenze sociali, che sostenga la crescita e costruisca una solida prospettiva. Il dibattito, le proposte registrate e le azioni fin qui compiute non ci sembrano né nuove né adeguate alla gravità della situazione. Disattese le necessità di un confronto sul merito dei problemi, sulle proposte, sulle necessarie soluzioni”.
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