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A Pozzallo 951 mila euro per difendere la costa dall’erosione: opere invisibili sotto il mare
21 Ago 2026 09:31
La costa di Pozzallo si prepara a una nuova fase della sua battaglia contro l’erosione. Al Comune sono stati destinati 951.090 euro di fondi Siru-Val di Noto, nell’ambito della misura 2.4.1/b, con l’obiettivo di intervenire sulla fascia est del litorale, una delle aree maggiormente interessate negli ultimi decenni da fenomeni di arretramento e trasformazione della linea di costa.
Si tratta di un finanziamento importante, che mette a disposizione dell’Amministrazione comunale risorse necessarie per realizzare un intervento di difesa costiera pensato non soltanto sotto il profilo della protezione del litorale, ma anche della compatibilità con il paesaggio marino.
Le opere saranno sotto il livello del mare
L’elemento più caratterizzante del progetto è rappresentato dalla scelta progettuale di realizzare le strutture al di sotto del livello del mare. Gli interventi saranno orientati parallelamente alla linea costiera e, proprio per questa configurazione, non andranno a modificare la percezione visiva del litorale.
Una soluzione che punta dunque a coniugare la necessità di contrastare l’erosione con quella di preservare l’immagine e la fruibilità della costa. Le strutture, inoltre, nel corso del tempo potranno trasformarsi in un substrato favorevole all’insediamento delle comunità bentoniche, creando condizioni utili anche dal punto di vista dell’ambiente marino.
L’obiettivo non è quindi soltanto quello di difendere la costa dall’azione del mare, ma di farlo attraverso opere che possano integrarsi progressivamente con l’ecosistema sommerso.
Dall’accordo al progetto per la conferenza dei servizi
L’iter amministrativo ha già compiuto passaggi significativi. L’accordo tra il Libero Consorzio Comunale e il Comune di Pozzallo è stato sottoscritto il 28 aprile 2026, formalizzando l’assegnazione delle risorse destinate all’intervento.
Successivamente, l’11 luglio 2026, il Libero Consorzio ha trasmesso il progetto finalizzato all’indizione della conferenza dei servizi prevista dagli articoli 14 e seguenti della legge 241 del 1990. Si entra così nella fase necessaria a esaminare e coordinare i diversi profili autorizzativi legati alla realizzazione delle opere.
La sfida contro l’erosione della fascia est
La necessità di intervenire nasce da un fenomeno che interessa la costa pozzallese ormai da decenni. L’erosione costiera è il risultato di una combinazione di fattori naturali e antropici e, nel tempo, ha modificato l’equilibrio di diversi tratti del litorale.
La fascia est di Pozzallo rappresenta in questo quadro un’area particolarmente delicata. Difendere la costa significa proteggere non soltanto un patrimonio ambientale e paesaggistico di grande valore, ma anche uno degli elementi che caratterizzano l’identità della città e la sua vocazione turistica.
Ammatuna: «Un altro finanziamento a difesa della nostra costa»
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Pozzallo, R. Ammatuna, che ha sottolineato l’importanza delle risorse ottenute per affrontare il problema dell’erosione.
«Un altro finanziamento a difesa della stupenda fascia est della costa pozzallese», è il senso del messaggio del primo cittadino, che richiama l’attenzione sui fenomeni erosivi che negli ultimi decenni hanno interessato il litorale a causa di molteplici fattori.
Il finanziamento da 951.090 euro rappresenta dunque un ulteriore tassello nella strategia di tutela della costa. Un intervento che guarda alla difesa del territorio ma anche alla necessità di ridurre l’impatto delle opere sull’ambiente e sul paesaggio.
La caratteristica delle strutture progettate, destinate a rimanere sotto il livello del mare e parallele alla costa, rende l’intervento particolarmente interessante anche sul piano paesaggistico. L’idea è quella di agire là dove il fenomeno erosivo si manifesta, senza introdurre elementi invasivi nel panorama della spiaggia.
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