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La cenere dell’Etna blocca Catania: aeroporto chiuso agli arrivi, passeggeri nel caos
07 Ago 2026 09:34
L’Etna torna a condizionare la mobilità siciliana e mette sotto pressione il traffico aereo dell’isola. A causa dell’attività eruttiva del vulcano e della presenza di cenere vulcanica nell’atmosfera, l’aeroporto di Catania Fontanarossa ha sospeso gli arrivi, mantenendo invece operative le partenze degli aeromobili già presenti nello scalo.
La decisione è stata assunta dall’Unità di crisi dopo la chiusura degli spazi aerei interessati dalla nube vulcanica proveniente dal settore sud-ovest dell’Etna. Le attività di volo in arrivo sono state sospese fino alle ore 12 di oggi, in attesa dell’evoluzione della situazione e dei successivi aggiornamenti.
Aeroporto di Catania sotto osservazione: partenze confermate, arrivi bloccati
La società di gestione SAC ha comunicato che l’emergenza riguarda principalmente il settore degli arrivi, compromesso dalla presenza della cenere vulcanica che rappresenta un rischio per la sicurezza della navigazione aerea.
Le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto sono invece regolarmente in corso, mentre le compagnie aeree stanno procedendo alla gestione dei singoli voli attraverso cancellazioni, riprogrammazioni e possibili trasferimenti verso altri aeroporti siciliani.
La situazione resta in continua evoluzione e i passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di recarsi allo scalo.
Treni straordinari per collegare Palermo e Catania
Per limitare i disagi causati dal blocco degli arrivi a Fontanarossa, Trenitalia ha predisposto collegamenti ferroviari straordinari per agevolare gli spostamenti dei passeggeri coinvolti.
I viaggiatori dei voli interessati sono invitati a raggiungere la stazione di Palermo Aeroporto, dove è disponibile un treno straordinario diretto a Palermo Centrale senza fermate intermedie.
Da Palermo Centrale è inoltre previsto un collegamento straordinario in partenza alle ore 9.15 con destinazione Catania, attraverso il percorso via Messina, con una disponibilità complessiva di circa 500 posti.
Gli aggiornamenti sui collegamenti ferroviari straordinari saranno comunicati attraverso i canali ufficiali di Trenitalia.
Voli cancellati e dirottati: la giornata difficile dei passeggeri
L’eruzione dell’Etna ha provocato una nuova fase di difficoltà per il sistema aeroportuale siciliano. Le conseguenze si stanno riversando sui passeggeri, costretti a fare i conti con voli cancellati, modifiche dell’operativo, spostamenti su altri scali e comunicazioni spesso arrivate a ridosso della partenza.
Alcune compagnie aeree stanno riprogrammando i viaggi o trasferendo parte dell’operatività sugli aeroporti di Palermo e Trapani, cercando di garantire la continuità degli spostamenti nonostante la limitazione dello scalo catanese.
In questo scenario, il vulcano impone una gestione complessa che cambia rapidamente in base all’evoluzione dell’attività eruttiva e delle condizioni della nube di cenere.
Diritti dei passeggeri: niente compensazione, ma resta il diritto all’assistenza
L’eruzione vulcanica rientra tra le circostanze eccezionali previste dal Regolamento Europeo 261/2004. Questo significa che, in caso di cancellazione o ritardo causato direttamente dall’attività del vulcano, il passeggero non ha diritto alla compensazione economica automatica prevista per altri tipi di disservizi.
Questo però non elimina gli obblighi della compagnia aerea nei confronti dei viaggiatori. Il passeggero mantiene infatti il diritto all’assistenza e, quando necessario, al rimborso delle spese sostenute per raggiungere comunque la destinazione finale.
Se la compagnia non riesce a garantire una riprotezione adeguata o propone una soluzione troppo distante nel tempo, il viaggiatore può valutare alternative autonome, come l’acquisto di un nuovo biglietto aereo, un viaggio in treno, autobus o taxi, purché le spese siano ragionevoli e documentate.
Conservare ricevute e documenti: fondamentale per ottenere il rimborso
In situazioni di emergenza come quella provocata dall’eruzione dell’Etna, la documentazione diventa un elemento essenziale. I passeggeri devono conservare prenotazioni, ricevute, fatture e ogni prova delle spese sostenute.
Senza una corretta documentazione, ottenere il rimborso degli importi anticipati può diventare molto più difficile.
Anche nel caso di voli operati ma dirottati su altri aeroporti, la compagnia resta responsabile dell’assistenza al passeggero per completare il viaggio fino alla destinazione finale.
Qualora il viaggiatore debba provvedere autonomamente, potrà richiedere successivamente il rimborso delle spese sostenute, sempre entro criteri di ragionevolezza.
ItaliaRimborso: “I passeggeri conservino ogni ricevuta”
Sul tema dei diritti dei viaggiatori è intervenuto Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso, che ha ricordato l’importanza di conoscere le tutele previste dalla normativa europea.
“I passeggeri che subiranno disservizi a causa dell’eruzione dell’Etna possono fare riferimento al Regolamento 261/2004. Se non vengono riprotetti, hanno diritto al rimborso di tutti i costi sostenuti per raggiungere Catania. È fondamentale conservare ogni ricevuta e ricordare che le spese devono essere ragionevoli”, ha spiegato D’Angelo.
Etna, emergenza ancora in corso: attesi nuovi aggiornamenti
La situazione all’aeroporto di Catania resta monitorata minuto per minuto. L’evoluzione dell’attività vulcanica determinerà le prossime decisioni sull’operatività dello scalo.
Nel frattempo, SAC invita i passeggeri a informarsi attraverso i canali ufficiali e a verificare sempre lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto.
Aggiornamento ore 10
L’Unità di crisi ha disposto la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1). Sono sospese le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle ore 16:00 ora locale. Le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto sono regolarmente in corso. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree e a monitorare sul sito di Trenitalia i vari aggiornamenti sui collegamenti ferroviari straordinari. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.
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