A Marina di Acate torna la Sagra del Pesce

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La borgata marinara dei Macconi si prepara a vivere due giornate dedicate al gusto, alla cultura del mare e alla tutela del territorio. L’8 e 9 agosto torna infatti la Sagra del Pesce di Marina di Acate, un appuntamento che quest’anno punta ad andare oltre la tradizionale festa gastronomica, trasformandosi in un momento di promozione delle eccellenze locali e di riflessione sul rapporto tra ambiente, agricoltura e biodiversità.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Acate e finanziata dall’Unione Europea nell’ambito delle misure promosse dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, porterà ai Macconi degustazioni, spettacoli, musica dal vivo, dj set, artisti di strada e momenti di approfondimento.

Due serate tra sapori del mare, spettacoli e intrattenimento

Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dalle degustazioni di pesce curate dallo chef Luca Giannone di APCI, con un percorso dedicato alle produzioni ittiche e alla valorizzazione delle materie prime del territorio.

Il programma prevede un’offerta pensata per coinvolgere residenti e visitatori, con momenti di intrattenimento per tutte le età, grazie alla presenza di artisti, musica e animazione lungo la borgata marinara.

L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra identità locale, tradizione gastronomica e attrattività turistica, facendo dei Macconi un luogo di incontro tra cultura del mare e vocazione agricola.

“Dirillo tra Terra e Mare”, il talk sulla biodiversità dei Macconi

Tra gli appuntamenti più significativi della manifestazione ci sarà il talk “Dirillo tra Terra e Mare – Simbiosi tra agricoltura sostenibile e tutela della biodiversità costiera”, in programma sabato 8 agosto alle ore 19.30.

L’incontro sarà dedicato al rapporto tra la fascia agricola trasformata e l’ecosistema marino dei Macconi, con l’obiettivo di approfondire temi come innovazione agricola, risparmio idrico, gestione sostenibile delle risorse e tutela della costa.

Un confronto che coinvolgerà esperti del settore scientifico, ambientale e gastronomico, con interventi dedicati alla qualità delle produzioni locali e alla salvaguardia dell’ambiente.

Tra gli ospiti previsti ci saranno Carmelo Maiorca, giornalista e autore del libro “Pesci Pop”, Francesco Tiralongo del DSBGA dell’Università di Catania con il progetto AlienFish per il monitoraggio delle specie aliene e rare nei mari italiani, Emilia Arrabito, direttrice di Svi.Med., che illustrerà tecniche innovative per ridurre l’impronta idrica delle serre, e Lina Lauria, referente Cibo&Salute di Slow Food Ragusa.

Terra e mare, un unico sistema da proteggere

Il messaggio centrale della manifestazione è chiaro: ambiente agricolo e ambiente marino non sono realtà separate, ma parti dello stesso equilibrio.

Le attività della fascia trasformata, infatti, possono influenzare la qualità delle acque costiere, mentre la salute del mare rappresenta un elemento fondamentale per la biodiversità, la qualità dei prodotti e lo sviluppo turistico.

La Sagra del Pesce vuole quindi diventare uno strumento per raccontare un modello di territorio basato sulla sostenibilità, sulla valorizzazione delle produzioni locali e sulla responsabilità ambientale.

L’allarme sulle fumarole nelle campagne vicino alla costa

Durante la manifestazione sarà affrontato anche il problema delle cosiddette fumarole, ovvero la combustione incontrollata di residui agricoli nelle campagne vicine al litorale.

Un fenomeno che può provocare conseguenze negative sulla qualità dell’aria, sul paesaggio e sull’equilibrio dell’ecosistema costiero.

L’amministrazione comunale richiama alla necessità di una maggiore consapevolezza da parte di cittadini e operatori agricoli, puntando su prevenzione, rispetto delle norme e comportamenti responsabili.

Un nuovo modello turistico per Marina di Acate

L’iniziativa punta anche a costruire una nuova narrazione turistica del territorio attraverso il cosiddetto “Protocollo Simbiosi”, con una collaborazione stabile tra Comune, mondo scientifico e comparti produttivi.

L’ambizione è trasformare Acate in un punto di riferimento regionale per un modello capace di unire agricoltura sostenibile, tutela della biodiversità, innovazione e sviluppo economico.

Durante la Sagra sarà inoltre possibile visitare la mostra divulgativa “Tesori Sommersi” e partecipare a un percorso di “tracciabilità narrata”, che permetterà ai visitatori di conoscere origine, caratteristiche e sostenibilità dei prodotti degustati.

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