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Nuova ondata di caldo africano: agosto parte con temperature fino a 41°C e notti tropicali
27 Lug 2026 10:43
L’estate 2026 si prepara a entrare nella sua fase più rovente. Un nuovo e potente anticiclone subtropicale africano è pronto a conquistare l’Europa centro-meridionale e a riportare condizioni di caldo intenso anche sull’Italia, con temperature ben oltre la media stagionale e un aumento significativo dell’afa.
Secondo le previsioni del meteorologo di 3bmeteo Manuel Mazzoleni, nei prossimi giorni una vasta area di alta pressione proveniente dal Nord Africa si estenderà verso il Mediterraneo centro-occidentale, coinvolgendo progressivamente la Penisola italiana e, nei primi giorni di agosto, anche parte dell’Europa orientale.
Dopo le ultime infiltrazioni instabili attese al Sud, il quadro meteorologico cambierà rapidamente: il sole tornerà protagonista quasi ovunque, accompagnato da una nuova e intensa fase di caldo.
L’anticiclone africano riporta temperature sopra la media
La massa d’aria calda in arrivo porterà valori termici fino a 8-12 gradi superiori alle medie del periodo, con effetti inizialmente più evidenti sulle regioni centro-settentrionali e successivamente anche sul Mezzogiorno.
Il caldo tornerà a farsi sentire già da metà settimana, con un progressivo aumento dell’umidità che renderà il clima ancora più pesante soprattutto nelle grandi città e nelle aree pianeggianti.
Le temperature massime potrebbero raggiungere rapidamente valori elevati: tra 36 e 38°C in Val Padana, nelle zone interne della Sardegna e nelle aree tirreniche, mentre anche alcune zone del Sud potranno superare stabilmente i 34-35°C.
Attesi picchi di 40 gradi e caldo record nelle città
Il momento più critico è previsto nei primi giorni di agosto, quando l’anticiclone potrebbe raggiungere la massima intensità.
Le previsioni indicano possibili punte di 39-41°C in diverse aree della Val Padana e nelle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio. Temperature molto elevate anche nelle aree interne della Campania e della Puglia, dove si potrebbero raggiungere valori tra 36 e 38°C.
A preoccupare non saranno soltanto le temperature diurne, ma anche quelle notturne. Le cosiddette notti tropicali, con valori minimi superiori ai 25°C, potrebbero diventare frequenti, aumentando il disagio fisico soprattutto nei grandi centri urbani.
A Milano le minime potrebbero non scendere sotto i 27-28°C, mentre a Bologna e Roma si prevedono valori intorno ai 26-27°C. Torino e Firenze potrebbero registrare minime comprese tra 25 e 26°C.
Una situazione che potrebbe rendere difficoltoso il riposo notturno, con temperature ancora prossime ai 30°C anche in tarda serata.
Estate 2026 come il 2003? Le differenze e le analogie
Il confronto con la storica estate del 2003, rimasta nella memoria per il caldo estremo e la grave siccità, è inevitabile.
Secondo Mazzoleni, però, esistono alcune differenze importanti. Nel 2003 il caldo eccezionale iniziò già dalla primavera, con anomalie termiche molto marcate e una lunga fase siccitosa che interessò gran parte dell’Italia.
Nel 2026, invece, l’estate ha accelerato soprattutto a partire da giugno, caratterizzato da temperature molto elevate, siccità al Sud e fenomeni temporaleschi intensi ma concentrati al Nord.
La principale criticità della stagione attuale potrebbe essere rappresentata dalla persistenza del caldo più che dai singoli picchi estremi.
Mediterraneo caldo e afa: lo stress termico aumenta
Un elemento determinante è rappresentato anche dal Mediterraneo, che presenta temperature superficiali elevate e contribuisce a mantenere condizioni di caldo persistente.
L’assenza di un vero ricambio d’aria favorisce il ripetersi di giornate molto calde e notti afose, con un aumento degli indici di calore percepito.
La sensazione per la popolazione potrebbe quindi risultare particolarmente pesante, anche in presenza di temperature inferiori rispetto ai record assoluti registrati nel 2003.
Possibile attenuazione del caldo dopo il primo weekend di agosto
La tendenza, ancora da confermare, lascia intravedere un possibile indebolimento dell’ondata di calore dopo il primo fine settimana di agosto.
Il calo delle temperature potrebbe interessare inizialmente il Nord e successivamente, in modo più graduale, anche il Centro-Sud.
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