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Stangata in Sicilia: il gasolio vola a 2,173 euro al litro, tra i prezzi più alti d’Italia
23 Lug 2026 12:03
La Sicilia entra nella fascia delle regioni italiane più care per il carburante. Il nuovo allarme arriva dall’Unione Nazionale Consumatori, che segnala un’impennata dei prezzi del gasolio dopo la fine dello sconto sulle accise. Il diesel nell’Isola raggiunge infatti quota 2,173 euro al litro, il secondo prezzo più alto d’Italia dopo Bolzano, dove il costo medio si attesta a 2,183 euro, e davanti al Friuli Venezia Giulia, fermo a 2,172 euro.
Una crescita che pesa direttamente sulle tasche degli automobilisti siciliani e che si traduce in aumenti significativi anche per i rifornimenti quotidiani e per il trasporto delle merci.
Gasolio alle stelle: in Sicilia quasi 14 euro in più per un pieno
Secondo i dati elaborati dall’associazione dei consumatori, dal 3 luglio, ultimo giorno dello sconto sulle accise, il prezzo del gasolio ha registrato una vera escalation.
In Sicilia, in appena venti giorni, un pieno da 50 litri costa 13,75 euro in più, un incremento che colloca l’Isola ai vertici nazionali per rincari. Un aumento che arriva mentre il prezzo medio del diesel in autostrada ha superato per la prima volta quota 2,2 euro al litro, toccando 2,213 euro, il massimo registrato dall’inizio delle rilevazioni giornaliere del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il quadro nazionale evidenzia una crescita diffusa, con tutte le regioni ormai oltre la soglia dei 2,1 euro al litro.
Benzina, Sicilia tra le regioni più care d’Italia
La situazione non riguarda soltanto il gasolio. Anche per la benzina la Sicilia resta tra le aree con i prezzi più elevati del Paese.
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, dopo le autostrade i valori più alti si registrano proprio a Bolzano, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Anche in questo caso il peso sui consumatori è evidente: il costo del pieno continua a incidere sui bilanci delle famiglie, già alle prese con l’aumento generale del costo della vita.
L’allarme dei consumatori: “Il Governo intervenga sulle accise”
A denunciare la situazione è Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che punta il dito contro la mancata proroga dello sconto sulle accise.
«Mentre il gasolio supera oggi in autostrada i 2,2 euro, registrando il record dall’inizio delle serie storiche dei prezzi medi giornalieri del Mimit, in tutte le regioni si è varcata ormai la soglia di 2,1 euro», afferma Dona.
Secondo il presidente dell’associazione, la Sicilia rappresenta uno dei casi più critici per l’aumento dei prezzi: «In appena 20 giorni un pieno si paga 13,75 euro in più».
Da qui la richiesta rivolta al Governo: «Se non ora quando?», con l’appello a valutare un nuovo intervento sulle accise per contenere l’impatto sui cittadini.
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