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Non basta più nemmeno l’ombra dei cipressi: il caldo cambia anche le visite al cimitero. A Modica si chiede l’apertura all’alba
20 Lug 2026 18:01
Ci sono immagini che appartengono all’immaginario collettivo italiano. Tra queste, quella dei cipressi che accompagnano il silenzio dei cimiteri, gli stessi immortalati da Foscolo. Un tempo simbolo di refrigerio e raccoglimento, oggi non bastano più. Nemmeno la loro ombra riesce a difendere dall’afa implacabile che, in queste settimane, trasforma anche una semplice visita ai propri defunti in una prova di resistenza.
Succede così che l’emergenza caldo finisca per cambiare anche le abitudini più intime e rispettose. E a Modica il tema approda in Consiglio comunale con una proposta che, più che rivoluzionaria, appare dettata dal buon senso. Il consigliere comunale della lista “Siamo Modica”, Paolo Nigro, ha infatti chiesto al sindaco di rimodulare gli orari di apertura del cimitero comunale per tutta la durata dell’estate, anticipandoli nelle ore più fresche della giornata.
La richiesta arriva attraverso una nota ufficiale indirizzata al primo cittadino, richiamando anche gli avvisi della Protezione Civile regionale che, già da giugno e con un ulteriore preallertamento dello scorso 14 luglio, hanno segnalato l’eccezionale ondata di calore invitando i sindaci ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare la popolazione.
«È un atto di buonsenso e di responsabilità – spiega Nigro –. L’attuale assetto orario costringe molti cittadini, soprattutto anziani e persone fragili che si recano a trovare i propri cari, a esporsi a temperature proibitive. Lo stesso vale per gli operai impegnati nei lavori all’interno del cimitero. Consentire l’accesso nelle ore più fresche significa garantire la fruibilità del servizio in sicurezza».
La proposta prevede l’apertura alle 6 del mattino dal lunedì al venerdì, un’ora prima rispetto all’orario attuale, mentre nel fine settimana l’ingresso verrebbe anticipato alle 7 anziché alle 8. In fondo è il segno dei tempi. Se fino a qualche anno fa il problema era trovare un ombrello per la pioggia durante la commemorazione dei defunti, oggi serve quasi un piano anti-caldo anche per portare un fiore sulla tomba di una persona cara.
Perché il sole siciliano, ormai, non guarda in faccia nessuno. E quando perfino il cimitero diventa uno dei luoghi più difficili da frequentare nelle ore centrali della giornata, forse è davvero arrivato il momento di ripensare gli orari. Anche perché, come qualcuno potrebbe ironicamente osservare, i defunti possono aspettare qualche ora in più, mentre i vivi è meglio proteggerli dal caldo.
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