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Oblò esplode in volo, passeggero rischia di essere risucchiato: salvato dagli altri viaggiatori
11 Lug 2026 06:49
Momenti di terrore su un volo Ryanair partito da Salonicco e diretto a Memmingen, in Germania. Un uomo di 61 anni è stato trascinato verso l’esterno dopo la rottura di un finestrino, ma una catena umana improvvisata dai passeggeri gli ha salvato la vita.
L’incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino di ieri su un Boeing 737 operato da Malta Air per conto di Ryanair. Poco dopo il decollo dall’aeroporto di Salonicco, i passeggeri hanno udito un forte boato, descritto da diversi testimoni come «simile allo scoppio di uno pneumatico». Subito dopo, un oblò si è improvvisamente frantumato causando una rapida perdita di pressione all’interno della cabina.
L’uomo, seduto accanto al finestrino danneggiato, è stato parzialmente risucchiato all’esterno: secondo le testimonianze, la testa e parte delle spalle erano finite fuori dalla cabina. La cintura di sicurezza gli ha impedito di essere completamente trascinato via, mentre alcuni passeggeri, tra cui la moglie seduta accanto a lui, lo hanno afferrato e spinto nuovamente all’interno dell’aereo.
«Tre persone hanno tirato dentro mio marito. Tutti piangevano, lui è svenuto tre volte», ha raccontato la moglie all’emittente greca Mega. Nella cabina sono scese le maschere di ossigeno e per diversi minuti si sono vissuti momenti di forte panico.
Atterraggio d’emergenza a Salonicco
L’equipaggio ha immediatamente deciso di interrompere il volo e rientrare all’aeroporto di partenza. Il Boeing 737 è atterrato in sicurezza a Salonicco dopo circa 57 minuti complessivi di volo.
Il passeggero ferito è stato trasportato all’ospedale universitario Ahepa della città. Secondo le autorità sanitarie greche, è cosciente e sotto shock, con ustioni da attrito, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Altri tre viaggiatori sono stati accompagnati in ospedale per controlli precauzionali e successivamente dimessi.
Tutti salvi
- Il 61enne è stato trattenuto dai passeggeri e riportato all’interno.
- Atterraggio d’emergenza riuscito a Salonicco.
- Ferite lievi e stato di shock, ma nessun pericolo di vita.
- Tre passeggeri dimessi dopo controlli precauzionali.
La dinamica ancora da chiarire
Ryanair ha confermato il rientro del velivolo «per il distacco di un finestrino» e ha predisposto un altro aereo per permettere ai passeggeri di raggiungere la Germania.
Secondo una prima ricostruzione riportata dal quotidiano greco Kathimerini, il finestrino potrebbe essere stato colpito da un frammento proveniente da un motore che avrebbe avuto un guasto in volo. Si tratta però di un’ipotesi ancora al vaglio degli investigatori della sicurezza aerea greca.
Il precedente del 2018
L’episodio richiama inevitabilmente quanto accadde nel 2018 negli Stati Uniti, quando un Boeing 737-700 subì la rottura di un motore e alcuni detriti sfondarono un finestrino. Anche in quel caso una passeggera venne parzialmente risucchiata fuori dalla cabina; nonostante il tentativo degli altri viaggiatori di trattenerla, morì per le ferite riportate.
A Salonicco, invece, il rapido intervento dei passeggeri e dell’equipaggio ha evitato conseguenze ben più gravi. Le autorità greche hanno aperto un’indagine per accertare le cause dell’incidente e verificare eventuali problemi tecnici del velivolo.
Per una singolare coincidenza, lo stesso aereo era già stato costretto il giorno precedente a rientrare a Salonicco durante un volo diretto a Sarajevo, in quel caso a causa del comportamento aggressivo di un passeggero poi arrestato dalla polizia locale.
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