Cambio alla guida della Medicina Generale del presidio ospedaliero “Guzzardi” di Vittoria. Ha preso servizio il dottor Giovanni Elia, nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa, nominato al termine della procedura selettiva per titoli e colloquio. Un incarico che segna un passaggio chiave nel percorso di rilancio di un reparto che, fino a pochi anni fa, aveva […]
Il dottor Giovanni Elia nuovo direttore di Medicina Generale al Guzzardi di Vittoria
22 Giu 2026 12:05
Cambio alla guida della Medicina Generale del presidio ospedaliero “Guzzardi” di Vittoria. Ha preso servizio il dottor Giovanni Elia, nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa, nominato al termine della procedura selettiva per titoli e colloquio.
Un incarico che segna un passaggio chiave nel percorso di rilancio di un reparto che, fino a pochi anni fa, aveva vissuto una fase di forte difficoltà organizzativa e carenza di personale medico.
Dalla crisi al rafforzamento: la svolta del reparto
Nel secondo semestre del 2024 la Medicina di Vittoria poteva contare su appena due medici a tempo indeterminato, una condizione che aveva reso necessario il ricorso a soluzioni straordinarie per garantire la continuità assistenziale.
Grazie all’intervento dell’ASP e a un progressivo piano di reclutamento, la situazione è cambiata in modo significativo. Oggi il reparto può contare su sette medici strutturati e sei liberi professionisti, un incremento che ha permesso di riportare stabilità operativa in un contesto nazionale ancora segnato dalla carenza di personale sanitario.
Elia: “Ripartire dal lavoro di squadra e dalla qualità delle cure”
Il dottor Elia assume la direzione con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e rafforzare l’organizzazione interna del reparto, puntando sulla qualità dei percorsi clinici e sulla prossimità delle cure ai bisogni del territorio.
«Ho trovato professionisti seri, competenti e motivati – ha dichiarato il nuovo direttore –. Da qui bisogna ripartire: dal lavoro di squadra e dalla capacità di garantire risposte tempestive e appropriate ai cittadini».
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