Seconda prova della Maturità 2026: Quintiliano al Classico, il lago di Bracciano protagonista della Matematica allo Scientifico

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Dopo il tema di Italiano, oltre mezzo milione di maturandi sono tornati oggi sui banchi per affrontare la seconda prova scritta dell’Esame di Stato 2026, quella caratterizzante per ciascun indirizzo di studio. La prova, iniziata alle 8:30, vale fino a 20 punti sul voto finale e prevede tempi di svolgimento differenti a seconda del percorso scolastico: dalle sei alle otto ore, mentre nei licei musicali e coreutici si articola su due giornate.

Le prime indiscrezioni confermate dalle scuole indicano che al Liceo Classico il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha scelto un brano di Quintiliano tratto dall’opera “Institutio Oratoria”.

Il testo proposto affronta il tema della musica come elemento fondamentale nella formazione del perfetto oratore, uno degli aspetti educativi approfonditi dal celebre retore latino nel suo trattato dedicato all’educazione e alla preparazione dell’uomo di cultura. Gli studenti sono chiamati non soltanto alla traduzione dal latino all’italiano, ma anche all’analisi e alla comprensione del brano, secondo il modello ormai consolidato della seconda prova del Classico.

La scelta di Quintiliano rappresenta un ritorno a uno degli autori più significativi della tradizione retorica romana, da anni considerato tra i possibili protagonisti dell’esame insieme a Seneca, Tacito e Cicerone.

Al Liceo Scientifico, invece, la prova di Matematica ha proposto due problemi tra cui scegliere.

Secondo le prime informazioni emerse dalle aule, il primo problema è dedicato allo studio dell’andamento del livello dell’acqua del lago di Bracciano, attraverso modelli matematici e funzioni che permettono di analizzare l’evoluzione del fenomeno nel tempo.

Il secondo problema ripropone invece uno schema più tradizionale, basato sullo studio di funzione, con richieste di analisi, derivazione e interpretazione grafica secondo l’impostazione classica della disciplina.

Una scelta che sembra coniugare l’approccio applicativo alla realtà con gli strumenti teorici tipici della matematica liceale, offrendo agli studenti percorsi differenti per affrontare la prova.

Come stabilito dal Ministero già nei mesi scorsi, la seconda prova riguarda le discipline caratterizzanti dei diversi indirizzi di studio: Latino al Liceo Classico, Matematica allo Scientifico, Lingua e cultura straniera nei Licei Linguistici e Scienze Umane negli istituti omonimi.

Particolare curiosità ruota attorno alla scelta di Quintiliano, autore considerato impegnativo ma generalmente più accessibile rispetto ad altri classici della letteratura latina, e alla prova di Matematica, che quest’anno ha puntato su un equilibrio tra applicazioni concrete e tradizionale studio di funzione.

Con la conclusione della seconda prova scritta, l’Esame di Stato entrerà nella fase finale che porterà gli studenti verso il colloquio orale, ultimo passaggio prima del conseguimento del diploma.

Foto realizzata con AI

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