Modica capitale della moda internazionale: Brunello Cucinelli incanta il mondo tra barocco, eccellenze locali e sapori siciliani. Ospiti conquistati dalla “scaccia”. FOTO GALLERY

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MODICA – Una serata destinata a entrare nella storia della città. La monumentale scalinata del Duomo di San Giorgio si è trasformata stasera nel palcoscenico di uno degli eventi più esclusivi e prestigiosi mai ospitati in provincia di Ragusa: la sfilata-evento di Brunello Cucinelli che ha portato a Modica clienti, influencer, giornalisti e ospiti provenienti da tutto il mondo.

Sotto lo sguardo maestoso del capolavoro del barocco siciliano, la maison umbra ha presentato “Mediterranea”, la nuova collezione che trae ispirazione proprio dai colori, dalla luce e dall’eleganza senza tempo del Mare Nostrum. Una scelta che ha proiettato ancora una volta Modica al centro della scena internazionale, trasformando per una notte il cuore della città in una vetrina mondiale della moda.

Tra gli ospiti più attesi la top model Bianca Balti, madrina d’onore dell’evento, accompagnata dal marito. Presenti anche l’attrice internazionale Hayley Atwell, protagonista della saga Mission Impossible, la famosissima attrice e cantante cinese Liu Tao e numerosi rappresentanti del mondo della moda, dell’imprenditoria e dello spettacolo internazionale. A sorpresa, ad emozionare il pubblico con una performance esclusiva di Malika Ayane

L’evento ha accolto circa cento clienti provenienti da diversi Paesi del mondo, cinquanta influencer e una trentina di giornalisti della stampa specializzata nazionale e internazionale. Eppure, nonostante il carattere esclusivo della manifestazione, l’intera città ha vissuto e condiviso l’emozione della sfilata. Decine di cittadini e visitatori hanno infatti seguito l’evento dai balconi e dalle terrazze dei palazzi storici che si affacciano sulla scalinata, da Palazzo Grimaldi all’Hotel San Giorgio, trasformando il centro storico in un teatro diffuso a cielo aperto.

Ma il vero protagonista della serata non è stato soltanto il fascino del barocco modicano. Brunello Cucinelli ha scelto di valorizzare il territorio coinvolgendo direttamente professionalità e produzioni locali. Circa quattrocento persone hanno lavorato all’organizzazione dell’evento tra tecnici, allestitori, operatori logistici e maestranze. Un impegno collettivo che ha visto la città mobilitarsi per settimane.

Dopo la sfilata, gli ospiti hanno preso parte a una raffinata cena di gala pensata come un autentico viaggio nei sapori della Sicilia sudorientale. A firmare il menu è stato lo chef modicano Lorenzo Ruta, che ha costruito un percorso gastronomico fondato sulle eccellenze del territorio e sulla cucina mediterranea.

La serata si è aperta con un omaggio alla tradizione modicana: tre diverse interpretazioni della scaccia, simbolo della cultura gastronomica locale, servite come antipasto insieme ad altre specialità siciliane come panelle e arancine. A seguire la pasta con il pesto alla trapanese e numerose preparazioni realizzate utilizzando prodotti locali degli Iblei. Gran finale dedicato alla pasticceria siciliana.

Un evento che ha valorizzato non soltanto le produzioni locali ma anche il capitale umano del territorio. Tutto il servizio di sala è stato affidato a circa cinquanta camerieri modicani, mentre il beverage è stato curato da giovani professionisti del territorio, protagonisti di una serata che ha messo in mostra competenze, accoglienza e qualità tutta siciliana.

“Modica si conferma città capace di ospitare eventi di rilevanza internazionale senza perdere la propria identità”, ha dichiarato la sindaca Maria Monisteri. “Questa serata rappresenta una straordinaria occasione di promozione per il nostro patrimonio culturale, artistico e umano. Il mondo guarda alla nostra città e noi rispondiamo mostrando il meglio della nostra comunità”.

Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Tino Antoci: “Non è soltanto una sfilata di moda. È un racconto del territorio che passa attraverso il patrimonio monumentale, le produzioni locali, l’enogastronomia e le professionalità modicane. Un evento che lascia una importante eredità in termini di immagine e di posizionamento turistico internazionale”.

L’immagine della scalinata di San Giorgio trasformata in passerella, le modelle che sfilano davanti al capolavoro dell’architettura tardo-barocca e gli ospiti provenienti dai cinque continenti resteranno tra le cartoline più iconiche della storia recente della città.

Per una notte Modica non è stata soltanto una delle perle del Val di Noto. È stata il centro del mondo.

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