Il Premio “Principe della Cultura” accende i riflettori sul talento ibleo di Gaia Corallo

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Si sono spenti da poco i riflettori sulla quinta edizione del Premio Nazionale “Principe della Cultura”, la prestigiosa kermesse istituita dalla Libera Università S. Tommaso d’Aquino in sinergia con l’Unitre svoltasi allo Spazio Cultura “Meno Assenza”. L’evento, nato per valorizzare le personalità che danno lustro all’isola, ha visto la partecipazione attiva delle istituzioni del siracusano e del ragusano — con storici legami organizzativi che toccano realtà come Canicattini Bagni — e ha premiato figure di spicco della politica e del sociale, tra cui il sindaco di Avola Rossana Cannata.La manifestazione è stata soprattutto l’occasione per celebrare il vivace fermento artistico locale, un contesto in cui spicca prepotentemente il profilo di Gaia Corallo, indicata dagli addetti ai lavori come uno dei talenti iblei più cristallini e promettenti della nuova generazione.Dalla vetrina culturale alla ribalta di Rai 1Il riconoscimento e l’attenzione del territorio attorno alla figura della Corallo arrivano in un momento d’oro per la giovane musicista e interprete. Di recente, l’artista ha infatti conquistato la platea televisiva nazionale grazie a una travolgente partecipazione su Rai 1 nel programma “Dalla Strada al Palco”. Davanti alle telecamere della televisione di Stato, ha saputo stregare il pubblico non solo con una vocalità intensa e matura, ma anche con una spontaneità interpretativa e una presenza scenica fuori dal comune.Un percorso solido e in continua ascesaL’exploit televisivo non è che la punta dell’iceberg di un percorso artistico solido, costruito con studio e determinazione attraverso importanti tappe nazionali:L’ambita iscrizione nell’Albo d’Oro del “Cantagiro”.Il superamento delle dure selezioni del Tour Music Fest, valutata da commissioni d’eccezione guidate da maestri storici come Peppe Vessicchio.Le prime applaudite esperienze nel mondo del cinema e del teatro locale.Il legame tra grandi eventi istituzionali come il Premio “Principe della Cultura” e la crescita di artiste eclettiche come Gaia Corallo dimostra la forza di un territorio capace di fare rete. Il comprensorio ibleo si conferma così una fucina inesauribile di eccellenze, offrendo ai propri giovani i giusti palcoscenici per spiccare il volo verso i traguardi più ambiziosi della scena nazionale.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it