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Minacce, danneggiamento e lesioni alla ex nel parcheggio della discoteca: 29enne condannato
05 Giu 2026 09:24
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Un 29enne di Ragusa è stato condannato a 10 mesi di reclusione. Minacce aggravate, danneggiamento, lesioni personali aggravate dalla relazione affettiva con la sua ragazza di allora. Era agosto del 2024. Erano andati insieme in discoteca. Poi, nel corso della serata lui si sarebbe allontanato, non rispondendo alle chiamate e ai messaggi della ragazza che ha quindi deciso di andare a cercarlo, raggiungendo il posto dove avevano lasciato l’autovettura. Secondo quanto emerso in dibattimento e dalle testimonianze rese, quando la giovane ha visto il 29enne, in stato di alterazione alcolica, e voleva sincerarsi delle sue condizioni e riprendere le chiavi di casa, lui l’avrebbe aggredita prima verbalmente e poi fisicamente. Un pugno al volto che le fece volare gli occhiali, un calcio. Poi dalla macchina avrebbe preso un attrezzo meccanico e lo avrebbe lanciato contro la ragazza e una amica che la accompagnava, minacciandola. Il giudice non ha ritenuto attendibile la testimonianza di un amico dell’imputato che avrebbe fornito una versione diversa dell’accaduto, e dell’imputato stesso che avrebbe detto di avere reagito ad una aggressione della ragazza, circostanza che non avrebbe però trovato riscontri. Il 29enne difeso dall’avvocato Michele Savarese è stato condannato in primo grado a 10 mesi di reclusione, pena sospesa, al pagamento delle spese processuali e delle spese sostenute dalla parte civile che si è costituita in giudizio assistita dall’avvocata Giuseppina Cicero, oltre ad un risarcimento del danno di 740 euro. La sentenza è stata appellata dal difensore dell’imputato.
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