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In Australia identificate tartarughe ibride tra Caretta e Chelonia: la scoperta scientifica
01 Giu 2026 11:40
Mentre l’isola di Sicilia attende la sua seconda nidificazione, dopo la nella spiaggia dei Conigli nell’isola di Lampedusa, arrivano notizie di nuove tartarughe ibride frutto di un cambiamento climatico non indifferente. Le prime sarebbero state viste in Australia. A darne notizia, nel suo profilo social, la guida escursionistica Letizia Tindara nell’ambito del monitorarggio tartarughe marine della Sicilia orientale. “In Australia i ricercatori hanno identificato rare tartarughe marine ibride nate dall’incrocio tra Caretta caretta e Chelonia mydas – a parlare è proprio Letizia Tindara ufficializzando la notizia – la scoperta arriva dal Queensland, una delle aree più importanti al mondo per le tartarughe marine, e sta attirando grande attenzione scientifica perché potrebbe offrire nuove informazioni su come le specie marine stiano reagendo ai cambiamenti climatici e alle trasformazioni degli ecosistemi oceanici. Gli esemplari individuati presentano caratteristiche intermedie tra le due specie, tanto che in alcuni casi l’identificazione è stata possibile solo attraverso analisi genetiche approfondite. I ricercatori stanno ora cercando di capire quanto il fenomeno sia realmente diffuso e se questi animali siano in grado di riprodursi, trasmettendo il proprio patrimonio genetico alle generazioni successive. Una scoperta che ricorda quanto il mondo delle tartarughe marine abbia ancora moltissimi aspetti sconosciuti da raccontare”.
Attorno all’avvistamento ed al ritrovamento ruota tanta curiosità negli ambienti, in particolare nelle zone del mare Mediterraneo dove la tartaruga caretta-caretta è solita nidificare e dove da maggio ad agosto e settembre le schiuse consegnano al mare un alto numero di tartarughine che alimentano la produzione allontanando il rischio di estinzione.
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