Importante intervento di rafforzamento dell’organico per l’ASP Ragusa, che ha deliberato tra il 28 e il 30 maggio un nuovo pacchetto di stabilizzazioni del personale del comparto sanitario. In totale sono 36 le unità assunte a tempo indeterminato, un provvedimento che punta a garantire maggiore continuità assistenziale e a consolidare la qualità dei servizi offerti […]
Ragusa celebra San Giorgio: una festa da record tra devozione e spettacolo
01 Giu 2026 11:02
La città di Ragusa ha vissuto una delle edizioni più partecipate e suggestive della festa di San Giorgio Martire, patrono della città. Un evento che ha trasformato il centro storico di Ibla in un palcoscenico di fede, tradizione e spettacolo, richiamando migliaia di fedeli, turisti e visitatori.
La serata conclusiva di domenica ha regalato momenti di grande impatto emotivo grazie al videomapping immersivo curato da Playart Multimedia e al piromusicale realizzato dalla ditta Zio Piro di Gianni Vaccalluzzo, che hanno illuminato il cielo sopra Ibla poco prima della mezzanotte. Inoltre, RagusaOggi ha seguito parte della festa con le immagini in diretta a cura di Salvo Bracchitta e Giovanni Gurrieri.
Il rientro del simulacro tra emozione e applausi
Lo spettacolo luminoso ha preceduto uno dei momenti più attesi e solenni: il rientro in Duomo del simulacro di San Giorgio e dell’Arca Santa, accolti da un lungo applauso e da un clima di intensa partecipazione emotiva e spirituale.
La processione ha attraversato le vie del centro storico tra due ali di folla, confermando ancora una volta il profondo legame tra la comunità ragusana e il suo patrono.
La celebrazione liturgica e il messaggio del vescovo
La giornata era iniziata con il programma liturgico della solennità della Santissima Trinità. Nel pomeriggio la comunità si è raccolta nel solenne pontificale presieduto da mons. Giuseppe La Placa, vescovo della diocesi, alla presenza delle autorità civili e militari.
Nella sua omelia, il presule ha offerto una riflessione sul mistero della Trinità come “eterna comunione di amore” e fondamento delle relazioni umane, sottolineando come la fede non sia solo dottrina ma esperienza viva.
Il vescovo ha richiamato anche l’esempio di San Giorgio come testimonianza di coraggio e coerenza, capace di trasformare la vita in una proclamazione concreta del Vangelo, e ha invitato la comunità a farsi carico delle fragilità sociali del presente.
San Giorgio, simbolo identitario di Ragusa Ibla
La processione serale ha rappresentato il momento culminante dei festeggiamenti, con una partecipazione straordinaria di fedeli e turisti. Il simulacro del Santo ha attraversato il cuore barocco di Ibla tra emozione, preghiera e tradizione.
L’uscita del simulacro dal Duomo è stata accolta da un forte boato di commozione, confermando la forza identitaria di una festa che unisce spiritualità, cultura e appartenenza.
© Riproduzione riservata