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A Vittoria serve un liceo coreutico. L’appello di un genitore: “Abbiamo talenti nascosti ma la scuola è lontana”
26 Mag 2026 11:14
A Vittoria serve un liceo coreutico. Serve un liceo che possa permettere ai ragazzi vittoriesi, appassionati di music, canto e danza, di seguire le proprie inclinazioni con studi dedicati.
Oggi decine di ragazzi di Vittoria, Comiso e Acate studiano musica e canto presso il Liceo di Modica.
Un genitore, Giovanni Mangione, lancia un appello alla sua città, agli altri genitori. “C’è un problema che riguarda i nostri figli e che possiamo risolvere insieme.
Ogni mattina decine di ragazzi di Vittoria, Comiso e Acate si svegliano alle 5:30 per prendere il pullman o l’auto e arrivare a Modica. Non è per una gita. È per andare al Liceo Coreutico, l’unico pubblico della provincia. Ci sono 30-40 minuti di viaggio all’andata, altrettanti al ritorno, 5 giorni su 7. A 15 anni. Con lezioni che iniziano alle 08:00”.
Mangione chiede che una sezione del liceo possa sorgere anche a Vittoria. C’è un liceo musicale nella vicina Comiso, ma non c’è la sezione coreutica. “A Vittoria, a Comiso, ad Acate abbiamo talenti nascosti. Ragazzi che vogliono fare danza classica e proseguire la danza con il liceo. Ma non possono, perché è troppo distante. E molte famiglie mollano prima ancora di iniziare, non per mancanza di talento ma per mancanza di tempo e di energie. È assurdo che nel 2026 un ragazzo debba scegliere tra inseguire la sua passione e dormire 6 ore per notte. Vittoria ha oltre 60.000 abitanti, il più bel teatro della provincia di Ragusa, scuole di danza di alto livello, insegnanti preparati e ragazzi che vincono concorsi in tutta Italia. Abbiamo lo spazio, abbiamo la richiesta, manca solo la volontà politica di chiedere l’attivazione del percorso pubblico”.
Secondo Mangione, “quel teatro, che spesso resta chiuso nel periodo invernale, potrebbe diventare il cuore didattico della scuola. Lo vivo ogni anno a Modica: quando ci sono i saggi scendono docenti dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, figure importanti che guardano e valorizzano i ragazzi. Facciamo diventare Vittoria , l’arte che diventa comunità”.
Mangione ha già scritto al sindaco di Vittoria, ne ha parlato anche con parlamentari regionali e con la presidente del Libero Consorzio. Sta attivando anche una petizione on line. E lancia un appello alla sua città. “Per i nostri figli. Per Vittoria. Per non perdere un’altra generazione di talenti”.
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