Presentati i festeggiamenti di San Giorgio. Ecco il programma

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La città di Ragusa si prepara a vivere i festeggiamenti in onore di San Giorgio, patrono della città, presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa ospitata al Circolo di conversazione. All’incontro hanno partecipato il sindaco Peppe Cassì, il vicesindaco Gianni Giuffrida, il parroco don Giuseppe Antoci e Stefano Avola in rappresentanza del comitato dei festeggiamenti, che hanno illustrato lo spirito e i primi appuntamenti del programma liturgico e ricreativo. Ad aprire i lavori il saluto del presidente del Circolo di conversazione, Domenico Arezzo.
Il sindaco Cassì ha parlato di un clima di grande attesa da parte della comunità, definendo la festa «un momento di gioia, di riflessione e di identità», ricordando quanto i ragusani siano legati al loro patrono e quanto Ragusa Ibla, nei giorni del 29, 30 e 31 maggio, tornerà a riempirsi di colori, suoni e presenze anche da fuori città, attratte dal desiderio di vivere un’esperienza autentica di comunità. Cassì ha voluto sottolineare più volte il ruolo dei giovani, che non solo contribuiscono all’organizzazione della festa, ma rappresentano una presenza costante nella vita parrocchiale durante tutto l’anno.
Un concetto ripreso dal parroco, il sacerdote Giuseppe Antoci, che ha spiegato come San Giorgio riesca ad avvicinare molti ragazzi e ragazze della città, coinvolgendoli in un cammino che non si limita ai giorni della festa ma che attraversa l’intero anno pastorale. Anche Stefano Avola ha evidenziato il valore sociale e spirituale dell’evento, ricordando che il comitato è composto da giovani e adulti che vivono la comunità quotidianamente e che la festa è, a tutti gli effetti, un percorso cristiano condiviso.
Nel corso della conferenza sono stati illustrati anche i primi appuntamenti del calendario. Domenica 24 maggio, solennità di Pentecoste, il suono a distesa delle campane alle 9 annuncerà l’apertura ufficiale dei festeggiamenti, seguita dalle celebrazioni eucaristiche del mattino e della sera, dal Santo Rosario e dai Vespri. Lunedì 25 maggio è previsto il pellegrinaggio al cimitero di Ragusa Ibla con la santa messa delle 9,30, mentre nel pomeriggio si terranno il Rosario e la celebrazione presieduta da don Antonio Cascone. Martedì 26 maggio, in occasione della festa di Maria Ss. Odigitria, la comunità vivrà un momento particolarmente significativo con la celebrazione eucaristica presieduta da don Antoci, la chiusura dell’anno catechistico e un’agape fraterna.
Accanto agli appuntamenti religiosi, sono stati presentati anche i primi eventi ricreativi. Domenica 24 maggio si aprirà la pesca di beneficenza alla sala Sant’Antonino, mentre nel pomeriggio sarà inaugurata all’auditorium San Vincenzo Ferreri la mostra “Caleidoscopio Ibleo – La Lancia, la Luce e l’Oltre”. In serata, alle 19, in Piazza G.B. Marini, si esibiranno i gruppi “Faciti Rota” e “Danzart” in occasione della novità dell’“Arrusti e mancia”, mentre alle 20 nella chiesa Madre di San Giorgio è in programma un concerto d’organo del maestro Diego Cannizzaro.
I festeggiamenti si svolgono con il sostegno del Comune di Ragusa, del Libero consorzio comunale di Ragusa, dell’Assemblea regionale siciliana, della Regione Siciliana attraverso gli assessorati ai Beni culturali e Identità siciliana e al Turismo e Spettacolo, oltre che con il contributo di Baps e di numerosi sponsor che, insieme alla comunità, rendono possibile un programma ricco e articolato.
Il sindaco Cassì ha concluso ricordando che la festa di San Giorgio non è soltanto un appuntamento tradizionale, ma un segno di continuità e di futuro, perché nasce dal cuore di una comunità che continua a credere nella forza della propria identità e nella capacità di costruire, insieme, momenti di fede e di partecipazione collettiva.

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