Il modicano Orazio Iacono resta al vertice di Hera: confermato amministratore delegato della multiutility

Il modicano Orazio Iacono, ex Trenitalia, continuerà a guidare una delle più importanti multiutility italiane. Il nuovo consiglio di amministrazione del Gruppo Hera, insediatosi nei giorni scorsi a Bologna dopo l’assemblea dei soci, ha infatti confermato Iacono nel ruolo di amministratore delegato, mentre Cristian Fabbri è stato riconfermato presidente esecutivo.

Una scelta che consolida il percorso di crescita del gruppo emiliano-romagnolo e rafforza il ruolo del manager originario di Modica alla guida di una realtà strategica nel panorama nazionale dei servizi pubblici.

Hera conferma la fiducia nel manager modicano

La riconferma di Orazio Iacono arriva in un momento particolarmente positivo per Hera, che ha chiuso l’ultimo esercizio con numeri definiti “solidi” dagli stessi soci pubblici della multiutility.

Nel corso dell’assemblea, il manager modicano ha ribadito la visione industriale del gruppo: “Hera vuole essere l’utility del territorio, della porta accanto e continuare ad avere questo approccio”.

Qualità dei servizi e soddisfazione dei clienti al centro della strategia

Nel suo intervento, Iacono si è soffermato soprattutto sul tema della customer satisfaction, considerata uno dei pilastri della strategia aziendale.

“Tutti gli anni misuriamo la soddisfazione dei clienti: il livello complessivo è 73, un numero stabile. Anche il dato relativo ai dipendenti è molto positivo”, ha spiegato l’amministratore delegato.

Secondo il manager siciliano, il gruppo dovrà continuare a migliorare investendo nei servizi e nell’innovazione per rispondere alle esigenze dei territori.

Un colosso industriale da oltre un miliardo di investimenti

A sottolineare la solidità industriale di Hera è stato anche il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, presidente del Patto di sindacato dei soci pubblici di primo livello.

Il primo cittadino ha evidenziato i risultati economici della multiutility: un miliardo e mezzo di margine operativo lordo, oltre 500 milioni di utile netto e più di un miliardo di euro di investimenti annuali.

Numeri che confermano il peso strategico del gruppo nel settore energia, ambiente e servizi pubblici.

Il ruolo di Hera nei territori e la gestione delle emergenze

Nel corso dell’assemblea sono intervenuti anche il sindaco di Trieste Roberto Di Piazza e il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, presidente del Patto di sindacato della Romagna.

Barattoni ha voluto sottolineare il ruolo fondamentale svolto da Hera nella gestione del post-alluvione in Emilia-Romagna, definendo l’operato della multiutility “efficiente e decisivo” in una fase di grande emergenza.

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