Strada Ragusa-Giarratana: passaggio a livello chiuso per 45 minuti senza treni. Rabbia sulla Statale 194

Automobilisti bloccati anche per 30 o 45 minuti, traffico paralizzato e nessun treno in transito. Accade a Ragusa, lungo la strada statale 194 che collega la città a Giarratana, dove il passaggio a livello della stazione di Ibla continua a creare forti disagi a residenti, pendolari e lavoratori delle contrade di San Giacomo, della zona della diga e delle aree limitrofe.

Negli ultimi giorni, secondo numerose segnalazioni arrivate dai cittadini, le sbarre sarebbero rimaste abbassate per tempi eccessivamente lunghi, anche senza il passaggio di alcun convoglio ferroviario. Una situazione che sta esasperando chi ogni giorno percorre quell’arteria strategica per raggiungere il posto di lavoro o per spostarsi tra Ragusa e l’entroterra.

In alcuni casi, raccontano gli automobilisti, il passaggio a livello sarebbe rimasto chiuso per oltre mezz’ora senza alcuna spiegazione. Alcuni utenti avrebbero contattato direttamente i numeri di riferimento delle Ferrovie per chiedere chiarimenti, ricevendo risposte vaghe e poco rassicuranti. Solo dopo le telefonate, in alcuni episodi, le sbarre sarebbero state finalmente riaperte.

Il problema non sarebbe nuovo. Già in passato, infatti, i residenti avevano più volte segnalato ritardi e chiusure anomale, soprattutto in un punto nevralgico della viabilità provinciale. Durante il periodo di sospensione della linea ferroviaria, la situazione sembrava essersi normalizzata, ma con la ripresa del servizio i disagi sarebbero tornati puntualmente.

A rendere ancora più pesante la vicenda sarebbe il sistema di gestione del passaggio a livello, che secondo quanto riferito dipenderebbe da comandi centralizzati provenienti da Palermo. Una modalità che, se confermata, alimenta ulteriormente le polemiche: il traffico su una delle strade più importanti del territorio resterebbe bloccato per decisioni prese a distanza, senza un controllo immediato sul posto.

La questione assume un peso ancora maggiore perché riguarda una strada statale ad alta percorrenza, utilizzata quotidianamente da centinaia di persone. Ritardi, file e lunghe attese non rappresentano soltanto un disagio, ma incidono concretamente sulla qualità della vita, sul lavoro e sulla sicurezza stradale.

Sul caso è intervenuto il consigliere comunale del Partito Democratico Mario Chiavola, che ha definito la situazione “allucinante”, chiedendo al Comune di intervenire con decisione presso Ferrovie dello Stato per ottenere spiegazioni e soluzioni definitive.

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