La cometa all’alba sui Faraglioni di Aci Trezza: lo spettacolare scatto dell’astrofotografo ragusano Giovanni Tumino

Un frammento di cielo che incontra uno dei paesaggi più iconici della Sicilia. È l’immagine firmata dall’astrofotografo ragusano Giovanni Tumino, capace ancora una volta di trasformare un evento astronomico in una scena di rara suggestione: la cometa C/2025 R3 PanSTARRS che sorge all’alba sui Faraglioni di Aci Trezza, in perfetto allineamento con l’Isola Lachea.

Lo scatto, realizzato nelle prime luci del mattino del 18 aprile 2026 ad Aci Trezza, in provincia di Catania, unisce rigore tecnico e sensibilità artistica. Il risultato è una fotografia che cattura immediatamente lo sguardo: il profilo scuro dei celebri faraglioni, il mare ancora immerso nel silenzio dell’alba e, sopra l’orizzonte, la cometa che emerge dal cielo come una presenza antica e misteriosa.

Non si tratta di una semplice fotografia, ma del frutto di un lavoro complesso e meticoloso. Per ottenere l’immagine, Tumino ha utilizzato due fotocamere contemporaneamente, puntate sulla stessa porzione di cielo e nello stesso istante, con identica focale ma configurazioni differenti: una dedicata al paesaggio e una specificamente ottimizzata per il cielo profondo.

Per la parte paesaggistica è stata impiegata una Canon EOS R con obiettivo Canon RF zoom 100-200 mm impostato a 85 mm f/10, realizzando 22 pose da 59 secondi a ISO 1600. Per il cielo, invece, Tumino ha utilizzato una Canon EOS RA, macchina modificata per astrofotografia, con obiettivo Sigma DG 85 mm f/1.4 chiuso a f/2.8, registrando 39 pose da 30 secondi a ISO 6400.

Determinante anche l’uso di un filtro Optolong L-eNhance e di un astroinseguitore Ioptron Sky Guider Pro, strumento che consente di compensare la rotazione terrestre seguendo il moto apparente delle stelle. La successiva elaborazione è avvenuta con software specializzati come PixInsight, StarnetV2, Lightroom e Photoshop.

Ma oltre i numeri e la tecnica, a colpire è soprattutto la visione. Tumino riesce a fondere il fascino del cosmo con l’identità del territorio siciliano: la cometa, corpo celeste errante proveniente dalle profondità del sistema solare, incontra uno dei luoghi simbolo della letteratura e del mito mediterraneo.

L’Isola Lachea e i Faraglioni di Aci Trezza, legati ai racconti omerici e alla tradizione dei Ciclopi, diventano così il palcoscenico perfetto per un fenomeno astronomico raro e affascinante. Il cielo non è più distante, ma dialoga con la terra.

Non è la prima volta che Giovanni Tumino regala immagini di forte impatto emotivo e scientifico, ma questo scatto possiede qualcosa di speciale: la capacità di fermare in un solo fotogramma il tempo geologico delle rocce, il tempo umano dell’attesa e il tempo cosmico della cometa.

Una fotografia che non si limita a documentare, ma invita a guardare in alto. E a riscoprire, magari proprio all’alba, la meraviglia del cielo sopra la Sicilia.

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