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Forte scossa sull’Etna, trema la Sicilia orientale: stop alle lezioni a Catania
04 Mar 2026 08:50
Una scossa di magnitudo 4.5 è stata registrata alle 7:05 con epicentro sull’Etna, in una zona a nord-ovest di Ragalna, a una profondità di circa 3,8 chilometri. Il terremoto, localizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è stato chiaramente avvertito non solo nel Catanese ma anche nel Messinese, nel Siracusano e nel Ragusano.
Nonostante la forte percezione della scossa tra la popolazione, al momento non risultano danni a persone o cose. Tuttavia, in via precauzionale, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha disposto la sospensione delle attività didattiche per l’intera giornata.
Il primo cittadino ha spiegato che la decisione è stata presa per consentire sopralluoghi accurati negli edifici scolastici cittadini. Le verifiche tecniche serviranno ad accertare eventuali criticità strutturali e a garantire la piena sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico prima della ripresa delle lezioni.
Scossa anche nel Messinese: magnitudo 2.3 al largo della costa
Nelle prime ore del mattino, alle 5:12, un altro terremoto di magnitudo 2.3 è stato registrato nella zona della costa siciliana nord-orientale, in mare al largo di Messina. In questo caso, l’Ingv ha localizzato l’ipocentro a una profondità di 126 chilometri. Anche per questo evento non si segnalano conseguenze rilevanti.
La localizzazione automatica relativa alla scossa principale sull’Etna è ancora in fase di ulteriore verifica, ma i dati preliminari confermano un evento superficiale, caratteristica che ne ha amplificato la percezione tra la popolazione.
Scuole chiuse anche in altri comuni della provincia
Analoghi provvedimenti sono stati adottati in diversi comuni della provincia etnea, dove i sindaci hanno scelto di sospendere le lezioni per consentire controlli sugli edifici scolastici. Una misura di cautela che rientra nei protocolli di sicurezza previsti in caso di eventi sismici significativi.
La situazione è costantemente monitorata dalle autorità competenti e dalla Protezione civile. Al momento non sono state segnalate criticità particolari, ma resta alta l’attenzione soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro.
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