Modica entra nel network mondiale della pizza: apre la sede siciliana della Scuola Italiana Pizzaioli

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C’è un profumo che sa di futuro, di impasti che lievitano e di competenze che si trasformano in professione. Da ieri Modica non è soltanto capitale del cioccolato e perla del barocco siciliano: è ufficialmente la casa dell’unica sede regionale della Scuola Italiana Pizzaioli, punto di riferimento internazionale per la formazione d’eccellenza nel mondo della pizza.

L’inaugurazione, tra applausi, operatori del settore e pizze appena sfornate, segna l’ingresso della Sicilia nel network mondiale della scuola fondata nel 1988, che oggi conta oltre 20.000 pizzaioli formati, 100 Master Istruttori e 44 sedi didattiche in 20 Paesi.

Una nuova casa per i professionisti della pizza nel Sud Est siciliano

La sede è ospitata nei laboratori di formazione di Nigro Catering, in via Sorda–Sampieri. Un investimento strategico che punta a fare di Modica e dell’area del Sud Est un polo di riferimento per la professionalizzazione del settore.

Ad accogliere ospiti e corsisti è stato Carmelo Nigro, presidente di Nigro Catering: la nuova sala formazione, moderna e attrezzata, nasce come spazio vivo, capace di generare crescita e opportunità per il mercato enogastronomico locale e nazionale.

Materie prime e qualità: il ruolo di Agugiaro & Figna Molini

Tra gli interventi, quello di Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro & Figna Molini, che ha ribadito un concetto chiave: la qualità della pizza nasce dalla scelta delle materie prime, a partire dalla farina. Un messaggio perfettamente in linea con la filosofia della scuola, che da oltre 35 anni unisce tecnica, scienza e manualità.

Il sostegno del Comune: “Modica città dinamica e attrattiva”

Grande entusiasmo anche da parte del sindaco Maria Monisteri, che ha sottolineato come l’apertura della sede rafforzi l’identità di Modica quale territorio dinamico e capace di attrarre nuove opportunità formative e professionali.

Un riconoscimento importante per una città che amplia così la propria offerta in ambito enogastronomico, consolidando il proprio ruolo nel panorama regionale.

Il pizzaiolo del futuro: tecnico, gastronomo, imprenditore

A illustrare visione e numeri della scuola è stato Enrico Bonardo, direttore commerciale e marketing della Scuola Italiana Pizzaioli. Il pizzaiolo moderno non è più soltanto un esecutore, ma un professionista completo: conosce a fondo gli impasti, seleziona e valorizza le materie prime, comprende aspetti nutrizionali e gestionali, sviluppa competenze imprenditoriali.

L’offerta didattica spazia dai corsi professionali di primo livello e avanzati ai programmi di alta formazione per imprenditori della ristorazione, fino ai percorsi di specializzazione sui nuovi trend: lievitazioni alternative, pizza e benessere, proposte vegetali, contaminazioni gourmet e street food.

Tra le proposte di punta il corso pizza gourmet in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e le sinergie con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, a testimonianza del dialogo continuo tra mondo accademico e professionale.

Formazione certificata e aggiornamento continuo

Elemento distintivo è il percorso certificato: selezione rigorosa dei docenti, criteri chiari di valutazione e supervisione di un comitato tecnico multidisciplinare. Un approccio scientifico che consente ai professionisti di restare competitivi in un mercato in costante evoluzione.

L’inaugurazione si è conclusa con una degustazione di pizze preparate dai Master Istruttori, dimostrazione concreta di tecnica, ricerca e cura delle materie prime. Per informazioni sui corsi è possibile consultare il sito ufficiale della scuola.

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