Maltrattamenti in famiglia aggravati dall’averli commessi davanti al figlio, stalking e violazione dell’obbligo di corresponsione dell’assegno di mantenimento. Per un cinquantenne di Comiso, al termine della requisitoria, il pubblico ministero Martina Dall’Amico, aveva chiesto l’assoluzione con formula dubitativa per il reato di maltrattamenti ma la condanna a 5 anni e 6 mesi per stalking e l’assegno di mantenimento. La ex compagna – ha ricordato la pubblica accusa – era stata sentita dal Tribunale collegiale, ma nel corso della sua deposizione aveva ridimensionato i fatti, in alcuni casi quasi giustificando i comportamenti dell’ex compagno, pur avendo dichiarato che l’uomo spesso era in stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcool. All’uomo, difeso dall’avvocato Raffaele Catalano, nel corso del procedimento avviato per fatti avvenuti dal 2022, era stato imposto prima il divieto di avvicinamento e poi la misura era stata aggravata ed è oggetto di un procedimento parallelo. Nella sua arringa, il difensore dell’uomo aveva ricordato la configurabilità dello stalking, reato che si innesterebbe dal momento in cui si era interrotta la convivenza, e che nell’arco degli anni, sarebbero stati due gli episodi, che si sarebbero verificati in un’unica giornata. La donna, poi, nel corso del processo aveva anche rimesso la querela. Nelle conclusioni, il difensore dell’uomo ha chiesto l’assoluzione con formula piena da tutti i reati, in subordine, con formula dubitativa. Il Tribunale collegiale (Manenti, Aprile, La Terra), al termine della camera di consiglio, ha assolto l’uomo con la formula piena; per lo stalking e i maltrattamenti perché “il fatto non sussiste” e con la dicitura del “perché il fatto non costituisce reato” per la violazione dell’obbligo di versamento dell’assegno di mantenimento.
Giornalista professionista nata a Trieste nel 1970 e iscritta all'albo dal 1997.
Ha iniziato a Trieste nei primi anni Novanta come tele e radiocronista e conduttrice per l'emittente RTA Tele Antenna. Dal 1995 si è trasferita in Sicilia, dove ha lavorato per il Gruppo Editoriale Mediterraneo (Video Mediterraneo, Radio Mediterraneo) 1995/2002 e Tele Città Val d'Ippari 2003/2004.
Nel corso degli anni ha affiancato altre attività legate alla comunicazione giornalistica: uffici stampa e conduzione di eventi per enti pubblici, piani di comunicazione per progetti di formazione professionale finanziati con fondi europei, e docenza di tecniche di comunicazione giornalistica.
Ha collaborato con il Giornale di Sicilia dal 2003 al 2021, anche come redattrice, ed è stata inviata nel 2003 sul caso della scomparsa di Denise Pipitone. Ha lavorato anche per il Tgs, il telegiornale di Sicilia, tra il 2019 e il 2021. Dal 2014 è collaboratrice per la provincia di Ragusa dell'agenzia AGI, e dal 2021 ha collaborato con il quotidiano La Repubblica. Si occupa di cronaca giudiziaria e bianca, politica, sindacato, enti locali, sport e politiche migratorie, con produzione foto, audio e video.
Dal 2023 al 2025 è stata addetta stampa del progetto dell'ass.ne I Tetti colorati "TFT -Trasformare la fascia trasformata" del Ragusano. Dal 2024 è addetta stampa, telecronista e addetta alla comunicazione della Virtus Eirene Ragusa, squadra di basket femminile di A2.
Tra le altre attività è coautrice dell libro "E' la stampa, bellezze!" (ed. Leima 2019 cod.ISBN 978-88-98395-81-1) e ha partecipato come relatrice alle Giornate Europee dell'Economia "La situazione lavorativa negli iblei, strumenti e contrasto al caporalato (Palermo, 2019; Esistere e resistere: le condizioni socio sanitarie delle donne nella fascia trasformata del Ragusano "Diritto di cronaca e tutela dei soggetti in particolare condizione di fragilità" (Ragusa, 2024); Coltivare futuro "Esperienze e modelli concreti di governance di filiera per esplorare possibilità e strumeti attraverso cui costruire filiere socialmente giuste" (Torino, 2026). Ha un brevetto di sommozzatore di primo grado, parla inglese (B2) e spagnolo (livello base-intermedio), ha competenze informatiche. Già segretaria di Assostampa Ragusa, attualmente componente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
Open day negli ambulatori Asp fino al 30 aprile e Influday il 14 e 15 novembre a Ragusa. Presentata la campagna in piazza Igea: vaccinati anche prefetto e sindaco.
Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.